Institore: responsabilità personale (Art. 2208)
Institore obbligato personalmente se non dichiara la rappresentanza; terzo può agire contro preponente per atti pertinenti.
L'institore è personalmente obbligato se omette di far conoscere al terzo che egli tratta per il preponente; tuttavia il terzo può agire anche contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, che siano pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'institore è il gestore di un'impresa commerciale, preposto dal titolare (preponente). Se l'institore non dice al terzo con cui contratta che sta agendo per conto del preponente, diventa personalmente obbligato. Tuttavia, il terzo ha comunque la possibilità di agire contro il preponente per gli atti compiuti dall'institore, purché tali atti siano pertinenti all'esercizio dell'impresa. La disposizione bilancia la tutela del terzo con la responsabilità dell'institore e del preponente.
Quando si applica
- Un institore acquista merci per il negozio senza dichiarare al fornitore che agisce per conto del proprietario; il fornitore può chiedere il pagamento personalmente all'institore.
- L'institore firma un contratto di locazione per il magazzino dell'impresa senza rivelare la sua rappresentanza; il locatore può scegliere di citare in giudizio il preponente, se l'atto rientra nell'attività d'impresa.
- L'institore dichiara espressamente di agire per conto del preponente; in tal caso non è personalmente obbligato verso il terzo.
- L'institore conclude un affare estraneo all'impresa (ad esempio, acquista un bene personale per sé); il preponente non è responsabile, ma l'institore risponde personalmente solo se non ha dichiarato la rappresentanza.
- Il terzo, dopo aver contrattato con l'institore che non ha dichiarato la rappresentanza, decide di agire contro il preponente per ottenere il risarcimento; il preponente è tenuto se l'atto è pertinente all'impresa.
Cosa questo articolo non dice
- Non stabilisce che l'institore sia sempre responsabile: lo è solo se omette di dichiarare la rappresentanza.
- Non impedisce al terzo di agire solo contro l'institore: il terzo può anche scegliere di agire contro il preponente per atti pertinenti.
- Non richiede una forma specifica per la dichiarazione di rappresentanza: può essere orale o per fatti concludenti.
- Non regola la responsabilità per atti compiuti dall'institore al di fuori dell'esercizio dell'impresa: in tal caso si applicano altre norme (ad esempio, art. 2204 sui poteri dell'institore).
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