Definisce il contratto d'opera - Art. 2222
L'articolo 2222 definisce il contratto d'opera: lavoro autonomo senza subordinazione, con corrispettivo, e si applicano le norme del capo.
Quando una persona si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente, si applicano le norme di questo capo, salvo che il rapporto abbia una disciplina particolare nel libro IV.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2222 definisce il contratto d'opera, un accordo in cui una persona (il prestatore d'opera) si obbliga a compiere un'opera o un servizio verso un corrispettivo, utilizzando prevalentemente il proprio lavoro e senza essere soggetto al potere direttivo del committente. Questo è il tipico lavoro autonomo: non c'è subordinazione.
Se il rapporto ha una disciplina particolare nel libro IV del codice (ad esempio per alcune professioni intellettuali), si applica quella, altrimenti valgono le norme di questo capo (articoli da 2223 a 2228). Il criterio principale è la prevalenza del lavoro proprio e l'assenza di vincolo di subordinazione.
Attenzione: la norma non dice nulla sull'importo del compenso, sulla responsabilità per vizi o sull'impossibilità sopravvenuta; questi aspetti sono regolati dagli articoli successivi.
Quando si applica
- Un idraulico che ripara un rubinetto a casa tua per un prezzo concordato.
- Un grafico che progetta un logo per la tua azienda, lavorando da casa sua.
- Un muratore che costruisce un muro di cinta dietro compenso forfettario.
- Un traduttore che traduce un documento dall'italiano all'inglese.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola il lavoro subordinato (dipendente), che è disciplinato dalle norme sul lavoro nelle imprese.
- Non si applica alle prestazioni d'opera intellettuale per le quali è richiesta l'iscrizione ad un albo (art. 2229 e seguenti).
- Non copre i contratti di appalto in cui il prestatore organizza mezzi e manodopera altrui in modo prevalente.
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