Art. 2260 Codice Civile

Diritti e obblighi degli amministratori – Art. 2260

Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per gli obblighi di legge e contratto, salvo dimostrino esenti da colpa.

Testo ufficiale Art. 2260 Codice Civile — Italia

I diritti e gli obblighi degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato. Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l'adempimento degli obblighi ad essi imposti dalla legge e dal contratto sociale. Tuttavia la responsabilità non si estende a quelli che dimostrino di essere esenti da colpa.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 2260 regola i diritti e gli obblighi degli amministratori nelle società semplici. Questi sono disciplinati dalle norme sul mandato: gli amministratori agiscono come mandatari della società.

Gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l'adempimento degli obblighi imposti dalla legge e dal contratto sociale. La responsabilità solidale significa che ciascuno può essere chiamato a rispondere per l'intero danno, salvo rivalsa verso gli altri.

Un amministratore può evitare la responsabilità dimostrando di essere esente da colpa, cioè provando di non aver violato i propri doveri con negligenza o dolo.

Quando si applica

  • Un amministratore stipula un contratto senza autorizzazione, causando una perdita alla società.
  • Un amministratore omette di versare i contributi previdenziali dei dipendenti, e la società subisce una sanzione.
  • Un amministratore utilizza beni sociali per fini personali, provocando un danno patrimoniale.
  • Due amministratori firmano congiuntamente un atto contrario alla legge, e la società viene multata.
  • Un amministratore dimostra che il danno è stato causato da un evento imprevedibile e inevitabile, escludendo la propria colpa.

Cosa questo articolo non dice

  • La responsabilità degli amministratori verso i terzi creditori della società (disciplinata dall'art. 2267).
  • La revoca della facoltà di amministrare (trattata dall'art. 2259).
  • La ripartizione degli utili tra i soci (regolata dall'art. 2262).
  • Il diritto dei soci di controllare l'amministrazione (previsto dall'art. 2261).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 2260 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile