Divieto di concorrenza del socio - Art. 2301
Il socio non può svolgere attività concorrenti né essere socio illimitato in società rivali senza consenso. La violazione comporta risarcimento ed esclusione.
Il socio non può, senza il consenso degli altri soci, esercitare per conto proprio o altrui un'attività concorrente con quella della società, né partecipare come socio illimitatamente responsabile ad altra società concorrente. Il consenso si presume, se l'esercizio dell'attività o la partecipazione ad altra società preesisteva al contratto sociale, e gli altri soci ne erano a conoscenza. In caso d'inosservanza delle disposizioni del primo comma la società ha diritto al risarcimento del danno, salva l'applicazione dell'art. 2286.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa disposizione vieta al socio di svolgere, in proprio o per conto di terzi, un'attività che si ponga in concorrenza con quella esercitata dalla società. Il divieto si estende anche all'assunzione della qualità di socio illimitatamente responsabile in un'altra società concorrente, a meno che non vi sia l'autorizzazione degli altri soci.
Il consenso degli altri soci non deve necessariamente essere espresso in forma scritta: la legge stabilisce che il consenso si presume presuntivamente accordato qualora l'attività concorrente o la partecipazione preesistesse alla stipula del contratto sociale e gli altri soci ne fossero perfettamente a conoscenza.
In caso di inosservanza del divieto, la società ha diritto di agire per ottenere il risarcimento del danno subito. La violazione costituisce inoltre una grave inadempienza che legittima la decisione di esclusione del socio ai sensi dell'art. 2286.
Quando si applica
- Un socio di un'officina meccanica apre un proprio garage concorrente nella stessa città senza aver chiesto l'autorizzazione agli altri soci.
- Un socio entra come socio commandatario o unico azionista in una società rivale, assumendovi responsabilità illimitata.
- Un socio che gestiva già un negozio concorrente prima della costituzione della società prosegue l'attività con la piena consapevolezza iniziale degli altri soci.
Cosa questo articolo non dice
- Patto di non concorrenza stabilito a carico dei lavoratori dipendenti dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
- Obbligo di non concorrenza a carico di chi vende un'azienda professionale o commerciale.
- Divieti di concorrenza applicabili ai soci a responsabilità limitata o agli amministratori di società di capitali.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 2301 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.