Escussione preventiva del patrimonio sociale – Art. 2304
L'art. 2304 c.c. impone ai creditori sociali di escutere prima il patrimonio della società prima di rivolgersi ai singoli soci, anche in liquidazione.
I creditori sociali, anche se la società è in liquidazione, non possono pretendere il pagamento dai singoli soci, se non dopo l'escussione del patrimonio sociale.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce il cosiddetto beneficio di escussione per i soci di società semplice. I creditori della società non possono chiedere il pagamento ai singoli soci finché non hanno prima tentato di recuperare il credito dal patrimonio della società (escussione). Anche se la società è in liquidazione, questa regola rimane valida: il creditore deve attendere che vengano liquidati e distribuiti i beni sociali.
"Escussione" significa che il creditore deve agire esecutivamente contro la società, ad esempio pignorando beni o conti correnti della società. Solo quando il patrimonio sociale è insufficiente o inesistente, il creditore può rivolgersi personalmente ai soci.
L'articolo non dice nulla sul modo in cui il creditore deve provare l'avvenuta escussione; si limita a stabilire la condizione. Spetta al creditore dimostrare di aver tentato di soddisfarsi sul patrimonio sociale prima di aggredire quello personale dei soci.
Quando si applica
- Un fornitore di materie prime non pagato da una società semplice deve prima pignorare i macchinari della società prima di chiedere il pagamento ai soci.
- Un creditore di una società in liquidazione non può pretendere il pagamento da un socio prima che il liquidatore abbia distribuito l'attivo sociale.
- Un professionista che ha prestato servizi a una società semplice e non è stato pagato deve prima escutere il conto corrente della società prima di citare in giudizio un socio.
- Un istituto di credito che ha concesso un mutuo a una società semplice deve prima espropriare gli immobili sociali prima di agire contro il patrimonio personale dei soci.
Cosa questo articolo non dice
- L'articolo non si applica alle società di capitali (S.p.A., S.r.l.) in cui i soci hanno responsabilità limitata; riguarda solo le società di persone, in particolare la società semplice.
- Non copre i debiti personali di un socio: se un socio ha un debito proprio, i suoi creditori personali possono aggredire la sua quota sociale senza passare dal patrimonio sociale (v. art. 2305).
- Non esonera i soci dalla responsabilità se il patrimonio sociale è manifestamente insufficiente o se la società è già stata cancellata dal registro delle imprese; in tali casi il creditore può agire direttamente contro i soci.
- Non disciplina le modalità processuali dell'escussione (ad esempio, se basti un pignoramento infruttuoso o occorra una procedura esecutiva completa).
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