Bilanci in fase di liquidazione – Art. 2490
Obblighi liquidatori per bilancio liquidazione: scadenze, criteri, note. Se non depositato per tre anni consecutivi, cancellazione d'ufficio.
I liquidatori devono redigere il bilancio e presentarlo, alle scadenze previste per il bilancio di esercizio della società, per l'approvazione all'assemblea o, nel caso previsto dal terzo comma dell'articolo 2479, ai soci. Si applicano, in quanto compatibili con la natura, le finalità e lo stato della liquidazione, le disposizioni degli articoli 2423 e seguenti. Nella relazione i liquidatori devono illustrare l'andamento, le prospettive, anche temporali, della liquidazione, ed i principi e criteri adottati per realizzarla. Nella nota integrativa i liquidatori debbono indicare e motivare i criteri di valutazione adottati. Nel primo bilancio successivo alla loro nomina i liquidatori devono indicare le variazioni nei criteri di valutazione adottati rispetto all'ultimo bilancio approvato, e le ragioni e conseguenze di tali variazioni. Al medesimo bilancio deve essere allegata la documentazione consegnata dagli amministratori a norma del terzo comma dell'articolo 2487-bis, con le eventuali osservazioni dei liquidatori. Quando sia prevista una continuazione, anche parziale, dell'attività di impresa, le relative poste di bilancio devono avere una indicazione separata; la relazione deve indicare le ragioni e le prospettive della continuazione; la nota integrativa deve indicare e motivare i criteri di valutazione adottati. Qualora per oltre tre anni consecutivi non venga depositato il bilancio di cui al presente articolo, la società è cancellata d'ufficio dal registro delle imprese con gli effetti previsti dall'articolo 2495.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
I liquidatori devono preparare il bilancio di liquidazione alle stesse scadenze del bilancio annuale della società e presentarlo all'assemblea (o ai soci, nei casi dell'art. 2479). Si applicano le norme contabili degli articoli 2423 e seguenti, ma adattate alla natura e allo stato della liquidazione. Nella relazione i liquidatori illustrano l'andamento e le prospettive della liquidazione, e i criteri adottati.
Nel primo bilancio dopo la nomina, i liquidatori devono indicare le variazioni nei criteri di valutazione rispetto all'ultimo bilancio approvato, con le ragioni e le conseguenze. Se la società continua parzialmente l'attività, le voci relative devono essere separate e la relazione ne spiega le ragioni.
Se per tre anni consecutivi non viene depositato il bilancio, la società è cancellata d'ufficio dal registro delle imprese, con gli effetti dell'art. 2495.
Quando si applica
- Un liquidatore deve redigere il bilancio annuale di una società in liquidazione e presentarlo all'assemblea dei soci.
- Una società in liquidazione continua parzialmente l'attività: i liquidatori separano le voci di bilancio relative a quella parte e spiegano le ragioni nella relazione.
- I liquidatori, nel primo bilancio dopo la nomina, spiegano le variazioni nei criteri di valutazione rispetto all'ultimo bilancio approvato.
- Dopo tre anni senza deposito di bilanci di liquidazione, l'ufficio del registro delle imprese cancella la società d'ufficio.
- I liquidatori allegano al primo bilancio la documentazione ricevuta dagli amministratori e le proprie osservazioni.
Cosa questo articolo non dice
- Non riguarda il bilancio finale di liquidazione (art. 2492) né la sua approvazione tacita (art. 2493).
- Non riguarda la nomina o revoca dei liquidatori, che è disciplinata da altre norme (art. 2487 e seguenti).
- Non riguarda i poteri degli amministratori durante la liquidazione (art. 2486).
- Non riguarda i diritti dei soci in caso di riduzione del capitale per perdite (art. 2482-quater).
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