Responsabilità dei preposti al consorzio: Art. 2608
Art. 2608: la responsabilità dei preposti al consorzio verso i consorziati è regolata dalle norme sul mandato. Si applicano le regole del contratto di mandato.
La responsabilità verso i consorziati di coloro che sono preposti al consorzio è regolata dalle norme sul mandato.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 2608 del Codice Civile stabilisce che la responsabilità delle persone che ricoprono cariche di direzione o amministrazione all'interno di un consorzio (gli organi preposti) verso i membri del consorzio (i consorziati) è disciplinata dalle norme sul mandato.
Ciò significa che i preposti sono trattati come mandatari: devono agire con diligenza, rendere conto della loro gestione e rispondere per eventuali danni causati da inadempimento. Le regole del mandato (contenute nel codice) determinano i loro obblighi e limiti di responsabilità, senza che il consorzio debba stabilire regole speciali.
Quando si applica
- Un amministratore di consorzio utilizza i fondi comuni per spese personali, causando un danno economico ai consorziati.
- Un preposto stipula un contratto per conto del consorzio senza avere i poteri necessari, arrecando pregiudizio ai membri.
- Un consorziato subisce una perdita perché il direttore non ha vigilato adeguatamente sull'attività di un altro consorziato, come previsto dal contratto.
- Un membro del consorzio chiede il risarcimento per la cattiva gestione del fondo consortile da parte degli organi preposti.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina la responsabilità del consorzio verso terzi (regolata dall'art. 2615).
- Non riguarda i rapporti tra consorziati al di fuori dell'operato degli organi preposti.
- Non stabilisce sanzioni per atti di concorrenza sleale (artt. 2598-2599).
- Non detta le regole per la formazione del contratto di consorzio (art. 2603).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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