Responsabilità per reati societari di fatto Art. 2639
L'art. 2639 estende le sanzioni dei reati societari a chi esercita di fatto i poteri tipici con continuità o gestisce la società su incarico pubblico.
Per i reati previsti dal presente titolo al soggetto formalmente investito della qualifica o titolare della funzione prevista dalla legge civile è equiparato sia chi è tenuto a svolgere la stessa funzione, diversamente qualificata, sia chi esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici inerenti alla qualifica o alla funzione. Fuori dei casi di applicazione delle norme riguardanti i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, le disposizioni sanzionatorie relative agli amministratori si applicano anche a coloro che sono legalmente incaricati dall'autorità giudiziaria o dall'autorità pubblica di vigilanza di amministrare la società o i beni dalla stessa posseduti o gestiti per conto di terzi.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa disposizione estende l'applicazione delle sanzioni penali previste per i reati societari anche a soggetti che non possiedono una nomina formale. Chi esercita in modo continuativo e significativo i poteri tipici legati a una determinata qualifica o funzione viene equiparato al titolare formale della stessa.
La norma stabilisce inoltre che le pene previste per gli amministratori si applicano ai soggetti legalmente incaricati dall'autorità giudiziaria o di vigilanza di amministrare la società o i beni gestiti per conto di terzi, salvo l'intervento delle norme sui delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione.
Quando si applica
- Un socio privo di cariche formali che prende in modo continuativo ogni decisione gestionale dell'azienda e ne dirige la politica d'impresa
- Un consulente esterno che esercita di fatto i poteri tipici dell'amministratore impartendo direttive vincolanti ai dipendenti
- Un commissario giudiziale nominato dal tribunale per gestire temporaneamente i beni societari
Cosa questo articolo non dice
- La responsabilità civile e il risarcimento del danno nei confronti dei soci, regolati dalle norme generali sulle società
- I reati commessi dai pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione, disciplinati dal codice penale
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