Trascrizione acquisti sostituzione chiamati - Art. 2662
Art. 2662: documento per trascrivere acquisto mortis causa da sostituto se rinunzia o morte del chiamato; altrimenti dichiarazione (responsabilità per danni).
Qualora l'acquisto a causa di morte si colleghi alla rinunzia o alla morte di uno dei chiamati, chi domanda la trascrizione deve presentare il documento comprovante la morte o la rinunzia, facendone menzione nella nota. Se invece l'acquisto dipende da altra ragione che impedisce ad alcuno dei chiamati di succedere, non è necessario esibire un documento che giustifichi la ragione stessa, ma il richiedente risponde dei danni, quando le sue dichiarazioni non corrispondono a verità. Qualora alcuna delle cause di impedimento sopra indicate si sia constatata dopo la trascrizione dell'acquisto a causa di morte, essa si annota in margine alla trascrizione stessa, purché risulti da regolare documento.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Quando si acquista un bene per successione al posto di un chiamato che ha rinunciato o è morto, per trascrivere l'acquisto serve un documento che provi la rinuncia o la morte.
Se invece l'acquisto dipende da un altro impedimento (ad esempio, indegnità), non serve un documento specifico: basta dichiararlo nella nota di trascrizione, ma chi fa la dichiarazione risponde dei danni se non è vera.
Se l'impedimento viene scoperto dopo la trascrizione, si annota a margine della trascrizione stessa, purché risulti da un documento regolare.
Quando si applica
- Un erede legittimo rinuncia all'eredità, quindi il bene passa a un chiamato successivo; per trascrivere l'acquisto di quest'ultimo serve l'atto di rinuncia.
- Un chiamato muore prima di accettare l'eredità, e il suo diritto passa ad altri; serve il certificato di morte.
- Un chiamato è indegno di succedere, quindi il bene va a un altro; non serve un documento specifico, ma il richiedente dichiara la causa e risponde dei danni se falsa.
- Dopo aver trascritto l'acquisto, si scopre che il chiamato originario era indegno; si annota a margine con un documento.
Cosa questo articolo non dice
- La trascrizione di un acquisto mortis causa diretto (senza sostituzione) è regolata dall'art. 2660, non da questo.
- La cancellazione della trascrizione è disciplinata dall'art. 2668.
- La durata dell'efficacia della trascrizione della domanda giudiziale è trattata dall'art. 2668-bis.
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