Diritti e doveri del figlio - Art. 315-bis
Diritti del figlio: mantenimento, educazione, istruzione, assistenza morale, ascolto. Doveri: rispetto e contribuzione economica. Art. 315-bis.
Il figlio ha diritto di essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, nel rispetto delle sue capacità, delle sue inclinazioni naturali e delle sue aspirazioni. Il figlio ha diritto di crescere in famiglia e di mantenere rapporti significativi con i parenti. Il figlio minore che abbia compiuto gli anni dodici, e anche di età inferiore ove capace di discernimento, ha diritto di essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano. Il figlio deve rispettare i genitori e deve contribuire, in relazione alle proprie capacità, alle proprie sostanze e al proprio reddito, al mantenimento della famiglia finché convive con essa .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Il figlio ha diritto a essere mantenuto, educato, istruito e assistito moralmente dai genitori, tenendo conto delle sue capacità e inclinazioni. Ha diritto a crescere in famiglia e a mantenere rapporti significativi con i parenti.
Se il figlio ha compiuto 12 anni (o anche meno se capace di discernimento), deve essere ascoltato in tutte le questioni e le procedure che lo riguardano.
Il figlio deve rispettare i genitori e contribuire al mantenimento della famiglia con le sue capacità, sostanze e reddito, finché convive con essa.
Quando si applica
- Un minore di 12 anni che vuole esprimere la sua opinione sulla scelta della scuola in un procedimento di affidamento.
- Un figlio maggiorenne che vive ancora con i genitori e lavora, chiamato a contribuire alle spese familiari.
- Un genitore separato che si rifiuta di mantenere il figlio, violando il diritto al mantenimento.
- Un adolescente che chiede di essere ascoltato in un procedimento che decide la sua residenza.
- Un figlio che vuole mantenere i rapporti con i nonni dopo il divorzio dei genitori, in base al diritto di crescere in famiglia.
Cosa questo articolo non dice
- La determinazione dell'assegno di mantenimento tra coniugi separati, regolato da altre norme sul divorzio.
- I diritti del figlio nei confronti di terzi, come i nonni, che sono disciplinati dall'art. 317-bis.
- La revoca dell'adozione, trattata dagli artt. 305-307.
- La responsabilità genitoriale, definita dall'art. 316.
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