Decadenza dalla responsabilità genitoriale - Art. 330
Art. 330 c.c.: decadenza dalla responsabilità genitoriale per violazione dei doveri o abuso dei poteri con grave pregiudizio del figlio, e allontanamento.
Decadenza dalla responsabilità genitoriale sui figli. Il giudice può pronunziare la decadenza dalla responsabilità genitoriale quando il genitore viola o trascura i doveri ad essa inerenti o abusa dei relativi poteri con grave pregiudizio del figlio. In tale caso, per gravi motivi, il giudice può ordinare l'allontanamento del figlio dalla residenza familiare ovvero l'allontanamento del genitore o convivente che maltratta o abusa del minore.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo 330 del codice civile permette al giudice di togliere a un genitore la responsabilità genitoriale (quella che un tempo si chiamava potestà) quando il genitore non rispetta i doveri verso il figlio, li trascura o usa male i suoi poteri, sempre che il comportamento causi un danno grave al minore.
Il giudice può anche ordinare che il figlio venga allontanato dalla casa familiare o che il genitore (o il convivente) che maltratta o abusa del minore venga allontanato. È una misura estrema, che richiede una situazione di serio pericolo per il minore.
Quando si applica
- Un genitore picchia ripetutamente il figlio, causandogli lesioni fisiche e psicologiche.
- Un genitore abbandona il figlio per lunghi periodi senza fornire cure o sostentamento.
- Un genitore costringe il figlio a mendicare o a compiere reati.
- Un genitore non porta il figlio dal medico per una malattia grave, mettendone in pericolo la vita.
Cosa questo articolo non dice
- Non regola la semplice conflittualità tra genitori separati o divorziati: per l'affidamento dei figli in caso di separazione si vedano gli articoli 337-bis e seguenti.
- Non copre condotte pregiudizievoli non gravi: per situazioni meno gravi il giudice può intervenire con l'articolo 333 (condotta del genitore pregiudizievole ai figli).
- Non riguarda la cattiva amministrazione dei beni del minore: per quella esistono gli articoli 334 e 335 (rimozione e riammissione dall'amministrazione).
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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