Art. 335 Codice Civile

Riammissione all'amministrazione dei beni: Art. 335

Il genitore rimosso dalla gestione dei beni del figlio o dal relativo usufrutto legale può chiedere al tribunale di esserne riammesso se sono cessate le cause.

Testo ufficiale Art. 335 Codice Civile — Italia

Il genitore rimosso dall'amministrazione ed eventualmente privato dell'usufrutto legale può essere riammesso dal tribunale nell'esercizio dell'una e nel godimento dell'altro, quando sono cessati i motivi che hanno provocato il provvedimento.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Se un genitore è stato privato della gestione del patrimonio del figlio minore o del relativo usufrutto legale a causa di una cattiva amministrazione, la misura non è necessariamente irrevocabile. La legge prevede infatti che il tribunale possa riammettere il genitore nell'amministrazione dei beni e nel godimento dell'usufrutto.

Il presupposto per ottenere la riammissione è la cessazione dei motivi che avevano giustificato la rimozione. Se le cause di incapacità, cattiva gestione o pregiudizio economico sono venute meno, il genitore può richiedere il ripristino delle proprie funzioni patrimoniali.

Questa norma riguarda esclusivamente la cura e la gestione dei beni del minore. Non va confusa con il ripristino dei diritti personali ed educativi verso il figlio nei casi in cui sia stata pronunciata la decadenza dalla responsabilità genitoriale.

Quando si applica

  • Un genitore superato un periodo di grave dissesto finanziario chiede di riprendere la gestione dei beni ereditati dal figlio.
  • Un genitore rimosso per cattiva gestione degli immobili del figlio dimostra di aver sanato la situazione e richiede il ripristino dell'amministrazione e dell'usufrutto legale.
  • Un genitore rimosso dalla gestione patrimoniale a causa di un conflitto di interessi temporaneo chiede di essere riammesso una volta risolto tale conflitto.

Cosa questo articolo non dice

  • La reintegrazione nella responsabilità genitoriale a seguito di decadenza per condotte pregiudizievoli verso i figli, disciplinata dall'articolo 332.
  • La revisione delle disposizioni sull'affidamento dei figli o sull'assegnazione della casa familiare dopo la separazione, regolate dagli articoli 337-quinquies e 337-sexies.
  • L'autorizzazione a compiere singoli atti di straordinaria amministrazione per conto del minore.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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