Art. 358 Codice Civile

Doveri del minore: rispetto e obbedienza - Art. 358

Il minore deve rispetto e obbedienza al tutore; non può andarsene senza permesso; il tutore può richiamarlo con l'aiuto del giudice.

Testo ufficiale Art. 358 Codice Civile — Italia

Il minore deve rispetto e obbedienza al tutore. Egli non può abbandonare la casa o l'istituto al quale è stato destinato, senza il permesso del tutore. Qualora se ne allontani senza permesso, il tutore ha diritto di richiamarvelo, ricorrendo, se è necessario, al giudice tutelare.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Un minore sottoposto a tutela ha l'obbligo di rispettare il tutore e di obbedirgli. Non può lasciare la casa o l'istituto dove è stato collocato senza il permesso del tutore.

Se il minore si allontana senza permesso, il tutore ha il diritto di richiamarlo. Se necessario, può chiedere l'intervento del giudice tutelare per far rispettare questo diritto.

Quando si applica

  • Un minore in affidamento a un tutore decide di andare a vivere da un amico senza chiedere permesso.
  • Il minore si rifiuta di seguire le indicazioni del tutore riguardo all'orario di rientro.
  • Il tutore scopre che il minore ha lasciato l'istituto e chiede al giudice di aiutarlo a riportarlo indietro.
  • Il minore manca di rispetto verbalmente al tutore.
  • Il minore abbandona la casa familiare dove vive con il tutore.

Cosa questo articolo non dice

  • La disposizione non si applica ai minori non sottoposti a tutela, ad esempio quelli sotto la potestà genitoriale.
  • Non regola i doveri del tutore verso il minore (tali doveri sono disciplinati dall'art. 357).
  • Non stabilisce sanzioni penali per la violazione di questi doveri.
  • Non riguarda la responsabilità civile del minore per danni.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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