Art. 355 Codice Civile

Disposizioni del tutore applicabili al protutore - Art.355

L'art. 355 estende al protutore le disposizioni del tutore. Non si nomina protutore se la tutela è affidata a enti di assistenza (art. 354, primo comma).

Testo ufficiale Art. 355 Codice Civile — Italia

Sono applicabili al protutore le disposizioni stabilite per il tutore in questa sezione. Non si nomina il protutore nei casi contemplati nel primo comma dell'art. 354.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 355 stabilisce che le norme previste per il tutore (capacità, giuramento, dispensa, ecc.) si applicano anche al protutore. Il protutore è un organo di controllo e sostituzione, ma non viene nominato quando la tutela è affidata a un ente di assistenza (art. 354, primo comma).

In pratica, le regole sulle incapacità (art. 350), sulla dispensa (artt. 351-353) e sul giuramento (art. 349) valgono per entrambi. L'eccezione riguarda solo i casi di tutela affidata a enti, dove non serve un protutore separato.

Quando si applica

  • Un minore orfano ha un tutore e un protutore nominati dal giudice tutelare; il protutore deve rispettare le stesse norme di capacità e dispensa del tutore.
  • Il giudice nomina un protutore per un minore; il protutore deve prestare giuramento come il tutore.
  • Una tutela è affidata a un istituto di assistenza ai sensi dell'art. 354; in questo caso non viene nominato alcun protutore.
  • Un protutore con una condanna penale non può assumere l'ufficio, applicando l'incapacità prevista per il tutore (art. 350).
  • Un protutore chiede la dispensa dall'ufficio per motivi di salute; si applicano le stesse regole di dispensa del tutore (artt. 351-352).

Cosa questo articolo non dice

  • L'articolo 355 non elenca le funzioni specifiche del protutore; queste sono definite dall'articolo 360.
  • Non stabilisce quando il protutore debba essere nominato; la nomina è regolata dall'articolo 346.
  • Non si applica alla figura del curatore speciale, disciplinata da norme diverse.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 355 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile