Art. 347 Codice Civile

Un solo tutore per più fratelli - Art. 347

Art. 347 c.c.: un solo tutore per più fratelli e sorelle minori, salvo eccezioni. In caso di conflitto, curatore speciale.

Testo ufficiale Art. 347 Codice Civile — Italia

Tutela di più fratelli. È nominato un solo tutore a più fratelli e sorelle, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di più tutori. Se vi è conflitto di interessi tra minori soggetti alla stessa tutela, il giudice tutelare nomina ai minori un curatore speciale .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 347 del Codice Civile stabilisce la regola generale per la tutela di più fratelli o sorelle minori: viene nominato un unico tutore per tutti. Questa soluzione evita la frammentazione della gestione e garantisce uniformità di decisioni.

Tuttavia, se sussistono particolari circostanze (ad esempio, esigenze specifiche di un minore o conflitti di interesse), il giudice tutelare può nominare più tutori, uno per ciascun minore o per gruppi.

Se durante la tutela emerge un conflitto di interessi tra i minori sottoposti allo stesso tutore, il giudice tutelare nomina un curatore speciale per rappresentare i minori coinvolti in quella specifica controversia. Il curatore speciale ha il compito di tutelare gli interessi del minore in quel conflitto, mentre il tutore continua a occuparsi della gestione ordinaria.

Quando si applica

  • Tre fratelli orfani vengono affidati a un unico tutore nominato dal giudice tutelare.
  • Due sorelle minori hanno esigenze educative diverse: il giudice nomina due tutori distinti per ciascuna.
  • In una causa di divisione ereditaria tra due fratelli sotto la stessa tutela, il giudice nomina un curatore speciale per rappresentarli separatamente.
  • Un fratello minore ha un conflitto di interessi con la sorella in una compravendita immobiliare: il giudice tutelare designa un curatore speciale per quel singolo atto.

Cosa questo articolo non dice

  • La nomina del tutore per un singolo minore (disciplinata dagli articoli 343 e 346 c.c.).
  • I doveri e le funzioni del tutore (articolo 357 c.c.).
  • La figura del protutore (articolo 355 c.c.).
  • La dispensa dall'ufficio tutelare (articoli 351-353 c.c.).

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