Art. 417 Codice Civile

Chi può chiedere interdizione e inabilitazione: Art. 417

L'articolo 417 stabilisce chi può richiedere l'interdizione o l'inabilitazione: parenti entro il quarto grado, affini entro il secondo, conviventi e PM.

Testo ufficiale Art. 417 Codice Civile — Italia

L'interdizione e l'inabilitazione possono essere promosse dalle persone indicate negli articoli 414 e 415, dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dai parenti entro il quarto grado, dagli affini entro il secondo grado, dal tutore o curatore ovvero dal pubblico ministero. Se l'interdicendo o l'inabilitando si trova sotto la patria potestà o ha per curatore uno dei genitori, l'interdizione o l'inabilitazione non può essere promossa che su istanza del genitore medesimo o del pubblico ministero. 223 ------------- AGGIORNAMENTO (223) Il D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154 ha disposto (con l'art. 63, comma 1) che "Al secondo comma dell'articolo 417 del codice civile le parole: "potestà dei genitori" sono sostituite dalle seguenti: "responsabilità genitoriale".".

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questa norma elenca chiaramente le persone che hanno il potere di avviare il procedimento giudiziario per l'interdizione o l'inabilitazione. Tra queste rientrano il coniuge, la persona stabilmente convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo grado, il tutore, il curatore e il pubblico ministero.

Se il soggetto destinatario della misura si trova sottoposto alla responsabilità genitoriale oppure ha come curatore uno dei genitori, l'azione non può essere proposta da altri parenti: la richiesta spetta unicamente a quel genitore o al pubblico ministero.

I parenti entro il quarto grado comprendono ad esempio i genitori, i figli, i fratelli, gli zii e i cugini primi. Gli affini entro il secondo grado sono invece i parenti del coniuge, come i suoceri, i generi, le nuore e i cognati.

Quando si applica

  • Un figlio che presenta ricorso per l'interdizione dell'anziano genitore affetto da grave demenza.
  • Un pubblico ministero che avvia la procedura per un soggetto incapace privo di familiari responsabili.
  • La convivente di fatto che richiede l'inabilitazione del partner per abituale prodigalità.
  • Un genitore che chiede l'interdizione del figlio affetto da abituale infermità mentale all'avvicinarsi della maggiore età.

Cosa questo articolo non dice

  • Chi può richiedere la nomina di un amministratore di sostegno (disciplinato dall'articolo 406).
  • I presupposti sanitari e personali necessari per essere interdetti o inabilitati (previsti dagli articoli 414 e 415).
  • Le modalità di svolgimento del processo e le istruttorie del giudice (regolate dagli articoli 407 e 419).

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