Art. 414 Codice Civile

Interdizione per infermità di mente – Art. 414

Il maggiore di età o minore emancipato con abituale infermità di mente può essere interdetto se necessario per la sua adeguata protezione.

Testo ufficiale Art. 414 Codice Civile — Italia

Il maggiore di età e il minore emancipato, i quali si trovano in condizioni di abituale infermità di mente che li rende incapaci di provvedere ai propri interessi, sono interdetti quando ciò è necessario per assicurare la loro adeguata protezione .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 414 del Codice Civile stabilisce i presupposti per l'interdizione di una persona. L'interdizione è un provvedimento giudiziale che priva la persona della capacità di agire, nominando un tutore che la rappresenta in tutti gli atti civili.

I requisiti indicati sono: la persona deve essere maggiorenne o minore emancipato; deve trovarsi in una condizione di abituale infermità di mente, cioè una malattia psichica permanente o di lunga durata; l'infermità deve renderla incapace di provvedere ai propri interessi, sia patrimoniali che personali; e l'interdizione deve essere necessaria per assicurarle una adeguata protezione.

La norma non elenca altre condizioni, come il tentativo di misure meno invasive. Spetta al giudice valutare la sussistenza di questi elementi.

Quando si applica

  • Un anziano affetto da demenza di Alzheimer avanzata che non riconosce più i familiari e firma assegni a sconosciuti.
  • Una persona con disturbo bipolare cronico che, nelle fasi maniacali, dilapida il suo patrimonio.
  • Un minore emancipato che, a seguito di un trauma cranico, ha perso la capacità di intendere e di volere in modo permanente.
  • Un soggetto con schizofrenia paranoide che rifiuta cure e si autoabbandona.

Cosa questo articolo non dice

  • Una persona mentalmente sana ma molto anziana e fragile (non c'è infermità mentale abituale).
  • Un episodio di depressione temporanea (non abituale).
  • Una persona che può essere protetta con l'amministrazione di sostegno (l'equivoco comune è che l'interdizione sia sempre sostituibile, ma la norma non lo impone).
  • Una persona con infermità mentale che è comunque in grado di gestire i propri interessi con aiuto (l'incapacità deve essere totale).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

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Questa pagina riporta il testo dell'art. 414 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

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