Art. 418 Codice Civile

Conversione misure di protezione - Art. 418

L'art. 418 c.c. consente al giudice di riqualificare la misura tra interdizione, inabilitazione e amministrazione di sostegno nello stesso processo.

Testo ufficiale Art. 418 Codice Civile — Italia

Promosso il giudizio d'interdizione, può essere dichiarata anche d'ufficio l'inabilitazione per infermità di mente. Se nel corso del giudizio d'inabilitazione si rivela l'esistenza delle condizioni richieste per l'interdizione, il pubblico ministero fa istanza al tribunale di pronunziare l'interdizione, e il tribunale provvede nello stesso giudizio, premessa l'istruttoria necessaria. Se nel corso del giudizio di interdizione o di inabilitazione appare opportuno applicare l'amministrazione di sostegno, il giudice, d'ufficio o ad istanza di parte, dispone la trasmissione del procedimento al giudice tutelare. In tal caso il giudice competente per l'interdizione o per l'inabilitazione può adottare i provvedimenti urgenti di cui al quarto comma dell'articolo 405 .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 418 regola la possibilità per il tribunale di modificare la misura di protezione richiesta durante la causa, adeguandola alle reali condizioni mentali della persona.

Se viene promossa l'interdizione, la misura più severa, il giudice può dichiarare anche d'ufficio l'inabilitazione. Se invece è stata chiesta l'inabilitazione ma emerge la necessità dell'interdizione, il pubblico ministero richiede l'interdizione e il tribunale decide nello stesso giudizio.

Qualora risulti opportuna l'amministrazione di sostegno, il giudice dispone il trasferimento della causa al giudice tutelare, potendo comunque adottare i provvedimenti urgenti previsti dall'articolo 405.

Quando si applica

  • Una famiglia chiede l'interdizione di un congiunto, ma durante la causa il tribunale ritiene d'ufficio sufficiente la sola inabilitazione.
  • Un parente avvia l'inabilitazione per prodigalità, ma la gravità dell'infermità spinge il pubblico ministero a richiedere l'interdizione nel medesimo processo.
  • Durante una causa di interdizione il tribunale valuta più idonea l'amministrazione di sostegno e trasmette gli atti al giudice tutelare.
  • Il giudice adotta provvedimenti urgenti di tutela in attesa della trasmissione del procedimento al giudice tutelare.

Cosa questo articolo non dice

  • La scelta della persona specifica da nominare come tutore, curatore o amministratore.
  • I requisiti medici e le condizioni per avviare inizialmente la domanda di protezione.
  • L'impugnazione degli atti negoziali compiuti dall'incapace prima del giudizio.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

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