Annullamento atti per incapacità naturale - Art. 428
Annullamento atti di incapace naturale (anche temporanea) se grave pregiudizio; per contratti serve malafede dell'altro. Prescrizione 5 anni.
Gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata per qualsiasi causa, anche transitoria, incapace d'intendere o di volere al momento in cui gli atti sono stati compiuti, possono essere annullati su istanza della persona medesima o dei suoi eredi o aventi causa, se ne risulta un grave pregiudizio all'autore. L'annullamento dei contratti non può essere pronunziato se non quando, per il pregiudizio che sia derivato o possa derivare alla persona incapace d'intendere o di volere o per la qualità del contratto o altrimenti, risulta la malafede dell'altro contraente. L'azione si prescrive nel termine di cinque anni dal giorno in cui l'atto o il contratto è stato compiuto. Resta salva ogni diversa disposizione di legge. 146 -------------- AGGIORNAMENTO (146) La L. 9 gennaio 2004, n. 6 ha disposto (con l'art. 4, comma 1) che "Nel titolo XII del libro primo del codice civile , prima dell'articolo 414 sono inserite le seguenti parole: "Capo II. - Della interdizione, della inabilitazione e della incapacità naturale"."
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo permette di chiedere l'annullamento degli atti compiuti da una persona che, pur non essendo interdetta, si dimostri incapace di intendere o di volere al momento dell'atto (anche temporaneamente), purché dall'atto derivi un grave pregiudizio per l'autore.
Per i contratti, l'annullamento è possibile solo se l'altro contraente era in malafede, cioè sapeva o avrebbe dovuto sapere dell'incapacità. L'azione per ottenere l'annullamento si prescrive in cinque anni dal giorno in cui l'atto è stato compiuto. Restano salve diverse disposizioni di legge.
Quando si applica
- Una persona in stato di ebbrezza firma un contratto di compravendita di un'auto a un prezzo gonfiato.
- Un anziano con demenza senile non ancora interdetto dona tutti i suoi risparmi a un lontano parente.
- Una persona sotto l'effetto di un forte sedativo dopo un'operazione sottoscrive un accordo transattivo.
- Un soggetto in crisi psicotica acuta vende un immobile a un prezzo irrisorio.
Cosa questo articolo non dice
- Atti compiuti da minorenni (disciplinati dalla minore età, non da questa norma).
- Atti compiuti da persona interdetta (già regolati dall'art. 427).
- Annullamento per errore o dolo (vizi del consenso, non incapacità naturale).
- Richiesta di risarcimento danni (questa norma prevede solo l'annullamento, non il risarcimento).
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 428 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.