Art. 439 Codice Civile

Misura degli alimenti tra fratelli e sorelle - Art. 439

Art. 439 CC: alimenti tra fratelli e sorelle sono dovuti solo nello stretto necessario; per minori comprendono spese di educazione e istruzione.

Testo ufficiale Art. 439 Codice Civile — Italia

Tra fratelli e sorelle gli alimenti sono dovuti nella misura dello stretto necessario. Possono comprendere anche le spese per l'educazione e l'istruzione se si tratta di minore .

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Questo articolo stabilisce che, tra fratelli e sorelle, l'obbligo alimentare è limitato a quanto è strettamente indispensabile per la sussistenza. Non si tratta di un mantenimento proporzionale al reddito dell'obbligato, ma solo di coprire bisogni essenziali come vitto, alloggio e vestiario.

Se il fratello o la sorella che riceve gli alimenti è minorenne, l'obbligo può includere anche le spese per la sua educazione e istruzione scolastica. Questo significa che il fratello maggiore o la sorella maggiore può essere tenuto a pagare, ad esempio, le tasse scolastiche o i libri di testo, sempre nei limiti dello stretto necessario.

La misura effettiva degli alimenti non è fissata in cifre dall'articolo, ma deve essere valutata caso per caso in base alle necessità concrete del richiedente e alle possibilità di chi è obbligato.

Quando si applica

  • Un fratello disoccupato chiede alla sorella lavoratrice un contributo per l'affitto e il cibo perché non ha altri mezzi di sostentamento.
  • Una sorella minorenne deve frequentare la scuola superiore e il fratello maggiore, unico parente obbligato, paga le tasse e i libri di testo.
  • Due fratelli adulti: uno è indigente e l'altro ha un reddito medio; il primo può ottenere solo lo stretto necessario per vivere, non lo stesso tenore di vita del secondo.
  • Un fratello chiede alla sorella di pagare un corso di formazione professionale; se è maggiorenne, la norma non prevede tale copertura (a meno che non rientri nello stretto necessario).

Cosa questo articolo non dice

  • Non copre spese voluttuarie o di lusso, come vacanze, beni di lusso o svaghi non essenziali.
  • Non si applica se l'avente diritto possiede propri mezzi sufficienti a soddisfare le proprie necessità primarie.
  • Non regola l'obbligo alimentare tra parenti in linea retta (genitori-figli) o tra affini (suoceri-nuore), che seguono le norme generali degli articoli 433 e seguenti.
  • Non stabilisce un importo preciso; la quantificazione è rimessa alla valutazione del giudice in base alle circostanze concrete.

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Questa pagina riporta il testo dell'art. 439 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

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