Art. 442 Codice Civile

Concorso di più aventi diritto agli alimenti: Art. 442

Art. 442: più aventi diritto allo stesso obbligato: se non può mantenerli tutti, il giudice tiene conto di parentela, bisogni e obbligati di grado ulteriore.

Testo ufficiale Art. 442 Codice Civile — Italia

Quando più persone hanno diritto agli alimenti nei confronti di un medesimo obbligato, e questi non è in grado' di provvedere ai bisogni di ciascuna di esse, l'autorità giudiziaria dà i provvedimenti opportuni, tenendo conto della prossimità della parentela e dei rispettivi bisogni, e anche della possibilità che taluno degli aventi diritto abbia di conseguire gli alimenti da obbligati di grado ulteriore.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

Quando più persone hanno diritto agli alimenti verso la stessa persona, e questa non ha risorse sufficienti per tutti, non si procede in base all'ordine di arrivo o alla semplice richiesta. L'autorità giudiziaria emette i provvedimenti opportuni e ripartisce la prestazione tenendo conto della vicinanza di parentela e dei bisogni di ciascuno.

Conta anche la possibilità che uno degli aventi diritto possa ottenere alimenti da un obbligato di grado ulteriore, cioè da un soggetto chiamato in via successiva. Se questa alternativa esiste, la posizione di chi può usarla viene valutata insieme agli altri criteri.

L'articolo non crea l'obbligo alimentare: regola il concorso tra più persone che hanno diritto dallo stesso obbligato quando la sua capacità non basta.

Quando si applica

  • Due figli maggiorenni in stato di bisogno chiedono gli alimenti allo stesso padre, che ha un reddito insufficiente per mantenerli entrambi: il giudice ripartisce la somma valutando i bisogni e il rapporto di parentela.
  • Un figlio e un fratello hanno diritto agli alimenti dal medesimo obbligato; se il fratello può chiederli anche a un altro parente obbligato di grado ulteriore, questa possibilità incide sulla ripartizione.
  • Un obbligato ha risorse limitate e deve alimenti a un genitore anziano e a un figlio disoccupato; l'autorità giudiziaria adotta i provvedimenti opportuni, considerando chi ha i bisogni più gravi.
  • Tre nipoti in stato di bisogno chiedono alimenti allo stesso nonno, ma la pensione del nonno non basta per tutti: vengono valutate prossimità del rapporto, necessità di ciascuno ed eventuali altri obbligati.

Cosa questo articolo non dice

  • Non determina la misura degli alimenti: la quantificazione è regolata dall'art. 438.
  • Non stabilisce chi e in quale ordine è tenuto agli alimenti: l'ordine delle persone obbligate è nell'art. 433.
  • Non disciplina il caso inverso, cioè più obbligati per lo stesso avente diritto: quello è il concorso di obbligati dell'art. 441.
  • Non indica le modalità con cui gli alimenti vanno somministrati: se ne occupa l'art. 443.

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