Sospensione dall'eredità per indagati - Art. 463-bis
Chi è indagato per omicidio volontario o tentato di un familiare è sospeso dalla successione fino all'archiviazione o al proscioglimento definitivo.
(Sospensione dalla successione . Sono sospesi dalla successione il coniuge, anche legalmente separato, nonché la parte dell'unione civile indagati per l'omicidio volontario o tentato nei confronti dell'altro coniuge o dell'altra parte dell'unione civile, fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento. In tal caso si fa luogo alla nomina di un curatore ai sensi dell'articolo 528. In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è escluso dalla successione ai sensi dell'articolo 463 del presente codice. Le disposizioni di cui al primo comma si applicano anche nei casi di persona indagata per l'omicidio volontario o tentato nei confronti di uno o entrambi i genitori, del fratello o della sorella. Il pubblico ministero, compatibilmente con le esigenze di segretezza delle indagini, comunica senza ritardo alla cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione l'avvenuta iscrizione nel registro delle notizie di reato, ai fini della sospensione di cui al presente articolo .
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce la sospensione temporanea dalla successione per il coniuge, la parte dell'unione civile, i genitori, i fratelli o le sorelle indagati per omicidio volontario o tentato omicidio nei confronti della persona della cui eredità si tratta.
Durante la sospensione, la persona indagata non può accettare l'eredità né gestirne i beni. Per l'amministrazione del patrimonio ereditario si provvede alla nomina di un curatore ai sensi dell'articolo 528.
La misura cautelare dura fino al decreto di archiviazione o alla sentenza definitiva di proscioglimento. In caso di condanna o di applicazione della pena su richiesta delle parti ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, il responsabile è escluso in via definitiva dalla successione ai sensi dell'articolo 463.
Quando si applica
- Un coniuge è indagato per il tentato omicidio dell'altro coniuge e si apre la successione della vittima.
- Una persona viene iscritta nel registro degli indagati per l'omicidio volontario del genitore e occorre gestire il patrimonio ereditario.
- La parte di un'unione civile indagata per l'omicidio dell'altra parte chiede di accedere ai beni ereditari prima della fine del procedimento penale.
Cosa questo articolo non dice
- Indagini per omicidio colposo o per lesioni personali ai danni del parente.
- Liti familiari o procedimenti civili privi di una formale iscrizione per omicidio volontario o tentato.
- La riabilitazione del soggetto escluso dopo la condanna definitiva, disciplinata dall'articolo 466.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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