Rinuncia all'eredità e donazioni ricevute: Art. 552
Chi rinunzia all'eredità può trattenere donazioni e legati nei limiti della disponibile, ma se manca la dispensa essi si riducono per tutelare gli eredi.
Il legittimario che rinunzia all'eredità, quando non si ha rappresentazione, può sulla disponibile ritenere le donazioni o conseguire i legati a lui fatti; ma quando non vi è stata espressa dispensa dall'imputazione, se per integrare la legittima spettante agli eredi è necessario ridurre le disposizioni testamentarie o le donazioni, restano salve le assegnazioni, fatte dal testatore sulla disponibile, che non sarebbero soggette a riduzione se il legittimario accettasse l'eredità, e si riducono le donazioni e i legati fatti a quest'ultimo.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Un erede legittimario che sceglie di rinunziare all'eredità non perde automaticamente le donazioni ricevute in vita dal defunto o i legati a lui lasciati nel testamento. Può trattenere questi beni, ma unicamente a valere sulla quota disponibile, ossia la porzione di patrimonio di cui il defunto poteva liberamente disporre senza intaccare i diritti dei familiari.
Se il defunto non ha previsto un'espressa dispensa dall'imputazione e la rinuncia del legittimario compromette la quota minima riservata agli eredi che hanno accettato, la legge impone di ridurre prioritariamente le donazioni e i legati fatti al rinunziante. In questo modo si salvaguardano le disposizioni fatte sulla quota disponibile a favore di terzi, le quali non sarebbero state ridotte se il legittimario avesse accettato l'eredità.
La norma si applica soltanto quando non opera la rappresentazione, cioè quando al legittimario che rinunzia non subentrano i suoi discendenti nella successione.
Quando si applica
- Un figlio riceve una donazione dal genitore, poi rinunzia all'eredità per non pagare i debiti ereditari e intende trattenere il bene donato.
- Un coniuge rinunziante chiede di conseguire un legato disposto a suo favore nel testamento senza accettare l'eredità.
- Gli eredi che hanno accettato la successione chiedono di ridurre le donazioni fatte al fratello rinunziante poiché non hanno ottenuto la propria quota di legittima.
Cosa questo articolo non dice
- Le operazioni di calcolo per determinare la porzione disponibile del patrimonio ereditario.
- La sorte della quota ereditaria quando al legittimario rinunziante subentrano i propri figli per rappresentazione.
- La disciplina del legato disposto dal testatore in sostituzione della quota di legittima anziché in conto di essa.
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