Distanze per scavo sorgenti e canali Art. 911
Chi esegue opere sotterranee o canali deve rispettare distanze e cautele idonee a evitare pregiudizi a fondi, sorgenti e acquedotti preesistenti.
Chi vuole aprire sorgenti, stabilire capi o aste di fonte e in genere eseguire opere per estrarre acque dal sottosuolo o costruire canali o acquedotti, oppure scavarne, profondarne o allargarne il letto, aumentarne o diminuirne il pendio o variarne la forma, deve, oltre le distanze stabilite nell'art. 891, osservare le maggiori distanze ed eseguire le opere che siano necessarie per non recare pregiudizio ai fondi altrui, sorgenti, capi o aste di fonte, canali o acquedotti preesistenti e destinati all'irrigazione dei terreni o agli usi domestici o industriali.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo stabilisce le regole da applicare quando si intende aprire nuove sorgenti, estrarre acque dal sottosuolo oppure costruire, scavare, allargare o modificare la pendenza e la forma di canali e acquedotti. Chi realizza queste opere non può limitarsi al rispetto delle distanze generali ordinarie, ma deve osservare distanze maggiori e adottare le opere di prevenzione necessarie ad evitare qualsiasi danno o pregiudizio alle proprietà vicine.
La norma protegge in modo specifico le strutture idriche già esistenti sul territorio. Tra queste rientrano i fondi altrui, le sorgenti e i relativi capi o aste di fonte (ossia i punti originari di scaturigine e i rami principali d'alimentazione della vena d'acqua), nonché i canali e gli acquedotti preesistenti destinati all'irrigazione dei campi o agli usi domestici e industriali.
Se l'esecuzione dei lavori rischia di modificare la portata d'acqua, prosciugare le sorgenti o danneggiare le strutture preesistenti, l'esecutore è tenuto a modificare il progetto ampliando i distacchi o realizzando opere idrauliche contenitive e protettive.
Quando si applica
- Scavo di un canale di bonifica che altera il flusso d'acqua di un acquedotto preesistente al servizio di abitazioni vicine.
- Lavori di estrazione d'acqua dal sottosuolo che rischiano di prosciugare l'asta di fonte usata da un fondo agricolo confinante per l'irrigazione.
- Modifica della pendenza o della forma del letto di un canale privato che causa infiltrazioni dannose nel terreno del vicino.
- Apertura di una nuova sorgente che danneggia una sorgente preesistente destinata ad uso industriale.
Cosa questo articolo non dice
- La distanza minima ordinaria per lo scavo di pozzi o fossi presso il confine, regolata dalle disposizioni dell'articolo 891.
- La disciplina del deflusso naturale delle acque piovane tra fondi a dislivello diverso.
- Gli obblighi relativi alla riparazione e manutenzione delle sponde e degli argini dei canali.
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
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