Cessione dell'usufrutto: Art. 980
L'usufruttuario può cedere il diritto, ma la cessione va notificata al proprietario; fino alla notifica, resta obbligato in solido col cessionario.
L'usufruttuario può cedere il proprio diritto per un certo tempo o per tutta la sua durata, se ciò non è vietato dal titolo costitutivo. La cessione dev'essere notificata al proprietario; finché non sia stata notificata, l'usufruttuario è solidalmente obbligato con il cessionario verso il proprietario.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'usufruttuario ha il diritto di trasferire ad altri il proprio usufrutto, salvo che l'atto di costituzione lo vieti. La cessione può essere limitata a un periodo oppure coprire l'intera durata residua. Per rendere opponibile la cessione al proprietario, è necessario che questi ne sia informato mediante notifica. Fino a quel momento, l'usufruttuario originario è tenuto insieme al cessionario per tutti gli obblighi verso il proprietario, come la manutenzione o le imposte.
Quando si applica
- Tizio, usufruttuario di un immobile, lo cede a Caio per la durata di un anno mentre è all'estero.
- Mario cede il suo usufrutto su un fondo agricolo a un contadino per tutta la residua durata del diritto.
- La cessione non viene notificata al proprietario: quando l'usufruttuario originario omette di pagare le imposte, il proprietario può agire contro entrambi.
- Il titolo costitutivo dell'usufrutto contiene un espresso divieto di cessione; l'usufruttuario tenta di cedere comunque, ma l'atto è inefficace.
Cosa questo articolo non dice
- La cessione della nuda proprietà (è regolata da altre norme sulla proprietà).
- La cessione del diritto di abitazione (che è un diritto personale diverso).
- L'effetto della notifica nei confronti di terzi diversi dal proprietario.
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 980 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.