Art. 1091 Codice Civile

Obblighi del concedente fino alla consegna – Art. 1091

Art. 1091: obblighi del concedente fino al luogo di consegna: opere, manutenzione alveo e sponde, spurghi e diligenza per derivazione e condotta regolare.

Testo ufficiale Art. 1091 Codice Civile — Italia

Se il titolo non dispone diversamente, il concedente dell'acqua di una fonte o di un canale è tenuto verso gli utenti a eseguire le opere ordinarie e straordinarie per la derivazione e condotta dell'acqua fino al punto in cui ne fa la consegna, a mantenere in buono stato gli edifici, a conservare l'alveo e le sponde della fonte o del canale, a praticare i consueti spurghi e a usare la dovuta diligenza, affinché la derivazione e la regolare condotta dell'acqua siano in tempi debiti effettuate.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1091 impone al concedente di acqua (da fonte o canale) una serie di obblighi verso gli utenti, a meno che il titolo non stabilisca diversamente. Il concedente deve eseguire opere ordinarie e straordinarie per derivare e condurre l'acqua fino al punto di consegna, mantenere in buono stato gli edifici, conservare l'alveo e le sponde, fare gli spurghi consueti e usare la dovuta diligenza per garantire una regolare e tempestiva derivazione e condotta.

Questi obblighi riguardano solo il tratto fino al luogo di consegna. Oltre quel punto, gli oneri di manutenzione e gestione spettano di solito agli utenti. L'articolo non specifica la quantità d'acqua né i turni di distribuzione, che sono regolati da altre norme (ad esempio artt. 1080-1090).

Quando si applica

  • Un agricoltore che riceve acqua da un canale: il concedente deve conservare le sponde e praticare gli spurghi periodici.
  • Un condominio che usa acqua di una fonte: il concedente è obbligato a riparare l'edificio derivatore se si danneggia.
  • Un utente che lamenta ritardi nella fornitura: il concedente deve usare la diligenza per rispettare i tempi di derivazione.
  • Un proprietario terriero che vuole sapere se il concedente deve pagare i lavori straordinari per la condotta: sì, l'articolo li include.
  • Un utente che scopre che l'alveo del canale è ostruito: il concedente è tenuto a conservarlo in buono stato.

Cosa questo articolo non dice

  • La quantità d'acqua da consegnare (disciplinata dall'art. 1083).
  • I turni di distribuzione tra utenti (artt. 1086 e 1088).
  • Gli obblighi del concedente dopo il punto di consegna (l'articolo si ferma lì).
  • La riduzione della servitù in caso di deficienza d'acqua (art. 1092).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 1091 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile