Spurgo e manutenzione del canale - Art. 1090
Il proprietario del fondo servente può richiedere spurgo e manutenzione del canale a spese del fondo dominante (art. 1090 c.c.).
Nella servitù di presa o di condotta d'acqua, quando il titolo non dispone altrimenti, il proprietario del fondo servente può domandare che il canale sia mantenuto convenientemente spurgato e le sue sponde siano tenute in stato di buona manutenzione a spese del proprietario del fondo dominante.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Se un canale attraversa il tuo terreno (fondo servente) per portare acqua al vicino (fondo dominante), puoi pretendere che il canale venga tenuto pulito e le sponde in buono stato. Le spese sono a carico del vicino che usa l'acqua, a meno che il titolo della servitù (contratto o testamento) non dica diversamente.
Questa norma vale solo per le servitù di presa o condotta d'acqua. Non riguarda canali di scolo o fognature. Il diritto di chiedere la manutenzione spetta al proprietario del fondo servente, non a quello dominante.
Attenzione: la norma non impone un obbligo automatico di manutenzione; attribuisce al proprietario del fondo servente la facoltà di domandarla. Se il titolo della servitù prevede già regole sulla manutenzione, queste prevalgono.
Quando si applica
- Un canale di irrigazione che attraversa il tuo campo si intasa di fango e detriti; puoi chiedere al vicino che preleva l'acqua di pagare lo spurgo.
- Le sponde del canale crollano dopo un temporale; puoi pretendere che il vicino le ripari a sue spese.
- Il canale è ostruito da radici o vegetazione; puoi domandare la pulizia a carico del fondo dominante.
- Dopo una frana, il canale è bloccato; il proprietario del fondo servente può richiedere il ripristino a spese del dominante.
Cosa questo articolo non dice
- Non si applica ai canali di scarico o fognature: quelle servitù sono regolate da altre norme (artt. 1094-1099).
- Non dà al proprietario del fondo dominante il diritto di chiedere la manutenzione: il diritto spetta solo al servente.
- Non copre il costo dell'acqua stessa o le spese di esercizio della derivazione, ma solo la manutenzione fisica del canale e delle sponde.
- Non si applica se il titolo della servitù (ad esempio un atto notarile) stabilisce regole diverse sulla manutenzione.
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