Art. 1099 Codice Civile

Sostituzione con acqua viva - Art. 1099

Il proprietario del fondo servente può liberarsi dalla servitù di scolo concedendo al fondo dominante un corpo d'acqua viva stabilito dal giudice. Art. 1099.

Testo ufficiale Art. 1099 Codice Civile — Italia

Il proprietario del fondo soggetto alla servitù degli scoli o degli avanzi d'acqua può sempre liberarsi da tale servitù mediante la concessione e l'assicurazione al fondo dominante di un corpo d'acqua viva, la cui quantità è determinata dall'autorità giudiziaria, tenuto conto di tutte le circostanze.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

La servitù degli scoli o degli avanzi d'acqua impone al proprietario del terreno che la subisce di ricevere le acque residue o usate provenienti dal fondo altrui. Questa norma consente a chi subisce tale peso di affrancarsene offrendo in sostituzione acqua pulita di sorgente o di corso naturale, definita acqua viva.

La liberazione dal vincolo non avviene in modo arbitrario: chi intende avvalersene deve garantire al proprietario del fondo beneficiario una fornitura d'acqua certa e costante. La quantità precisa dell'acqua viva da assegnare viene stabilita dal giudice, il quale valuta tutte le circostanze del caso.

Quando si applica

  • Un proprietario intende eliminare la servitù di scolo sul proprio terreno offrendo al vicino un quantitativo idoneo di acqua viva.
  • Il titolare del fondo servente vuole liberare l'area dai condotti di scarico altrui garantendo una fornitura alternativa d'acqua di sorgente.
  • Un agricoltore chiede al giudice di determinare il volume d'acqua viva da assicurare al fondo confinante per estinguere la servitù degli avanzi d'acqua.

Cosa questo articolo non dice

  • La semplice deviazione o interruzione unilaterale dei canali di scolo senza la concessione e l'assicurazione di acqua viva.
  • La contestazione sulla manutenzione ordinaria o sulla pulizia dei canali e dei fossi di scolo esistenti.
  • La domanda di riduzione della servitù motivata esclusivamente dalla scarsezza sopravvenuta dell'acqua.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

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