Art. 112 Codice Civile

Rifiuto della celebrazione del matrimonio - Art. 112

L'ufficiale dello stato civile non può rifiutare il matrimonio se non per cause legali; in caso di rifiuto, certificato motivato; ricorso al tribunale.

Testo ufficiale Art. 112 Codice Civile — Italia

L'ufficiale dello stato civile non può rifiutare la celebrazione del matrimonio se non per una causa ammessa dalla legge. Se la rifiuta, deve rilasciare un certificato con l'indicazione dei motivi. Contro il rifiuto è dato ricorso al tribunale, che provvede in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 112 del Codice Civile stabilisce che l'ufficiale dello stato civile (il funzionario comunale che celebra i matrimoni) non può rifiutarsi di celebrare un matrimonio se non per un motivo previsto dalla legge. Ad esempio, non può rifiutare per un suo personale parere o per una preferenza.

Se l'ufficiale rifiuta, ha l'obbligo di rilasciare un certificato che spieghi per iscritto i motivi del rifiuto. Questo certificato serve alla coppia per conoscere le ragioni e, se lo ritiene ingiustificato, per impugnare la decisione.

Contro il rifiuto è possibile presentare un ricorso al tribunale. Il tribunale decide in camera di consiglio (cioè a porte chiuse) dopo aver sentito il pubblico ministero (il rappresentante della legge). Il tribunale può ordinare all'ufficiale di procedere alla celebrazione.

Quando si applica

  • Un ufficiale rifiuta di celebrare il matrimonio perché i nubendi sono consanguinei in linea retta (es. padre e figlia).
  • Un ufficiale rifiuta perché uno dei nubendi è già sposato con un'altra persona.
  • Un ufficiale rifiuta perché i nubendi non presentano i documenti richiesti (es. certificato di nascita).
  • Un ufficiale rifiuta senza fornire alcuna giustificazione; la coppia richiede il certificato dei motivi.
  • Un ufficiale rifiuta perché ritiene che uno dei nubendi non abbia la capacità mentale per contrarre matrimonio.

Cosa questo articolo non dice

  • Questo articolo non elenca le cause di rifiuto ammesse dalla legge (sono stabilite in altre norme, ad esempio sugli impedimenti matrimoniali).
  • Non disciplina la procedura di celebrazione del matrimonio né i requisiti generali per contrarre matrimonio.
  • Non si applica ai rifiuti di celebrare unioni civili o altri istituti diversi dal matrimonio civile.
  • Non riguarda la nullità del matrimonio una volta celebrato.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

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Questa pagina riporta il testo dell'art. 112 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

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