Esempio illustrativo
Due auto si toccano in un incrocio senza precedenze segnalate. Non ci sono testimoni, le versioni sono opposte e le telecamere della zona non inquadrano il punto. Entrambi i conducenti sostengono di avere la precedenza.
Nello scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascun conducente abbia concorso ugualmente a produrre il danno. Il fatto che decide non è la convinzione delle parti ma la possibilità di ricostruire la dinamica: senza elementi che superino la presunzione, questa resta e il concorso è pari. Danni, punti d'urto e rilievi sono ciò che può spostarla.
Le parti concordano di gestire il sinistro come concorso paritario tramite le rispettive assicurazioni, ciascuno con i propri danni, evitando il contenzioso sulla dinamica.