Art. 356 Codice Civile

Curatore speciale per beni donati al minore - Art. 356

L'art. 356 cod. civ. consente a chi dona o lascia beni in testamento a un minore di nominare un curatore speciale per la loro amministrazione.

Testo ufficiale Art. 356 Codice Civile — Italia

Chi fa una donazione o dispone con testamento a favore di un minore, anche se questi è soggetto alla patria potestà, può nominargli un curatore speciale per l'amministrazione dei beni donati o lasciati. 223 Se il donante o il testatore non ha disposto altrimenti, il curatore speciale deve osservare le forme stabilite dagli articoli 374 e 375 per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione. Si applica in ogni caso al curatore speciale l'art. 384. ------------- AGGIORNAMENTO (223) Il D.Lgs. 28 dicembre 2013, n. 154 ha disposto (con l'art. 59, comma 1) che "Al primo comma dell'articolo 356 del codice civile le parole: "potestà dei genitori" sono sostituite dalle seguenti: "responsabilità genitoriale".".

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

L'articolo stabilisce che chiunque faccia una donazione o disponga per testamento a favore di un minore ha il potere di nominargli un curatore speciale per amministrare specificamente i beni donati o lasciati. Questa facolta spetta al donante o al testatore anche se il minore e soggetto alla responsabilita genitoriale dei propri genitori.

Il curatore speciale ha il compito esclusivo di gestire i beni oggetto della donazione o della disposizione testamentaria. Se l'atto non dispone diversamente, per compiere gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione il curatore deve rispettare le autorizzazioni e le forme previste dagli articoli 374 e 375.

Si applica inoltre l'articolo 384, consentendo la rimozione del curatore speciale nei casi di negligenza, abuso dei poteri o inettitudine nell'amministrazione dei beni.

Quando si applica

  • Un nonno lascia una casa in eredita al nipote minorenne e nomina nel testamento uno zio come curatore speciale per gestirla.
  • Una zia dona un immobile a una nipote minorenne e designa un curatore speciale di fiducia per amministrare il bene.
  • Un testatore assegna dei beni a un minore e assegna la loro gestione a un curatore speciale escludendo i genitori del minore.

Cosa questo articolo non dice

  • La nomina del tutore per la rappresentanza generale e la cura della persona del minore.
  • L'amministrazione dei beni del minore che provengono da eredita legittima senza disposizione testamentaria.
  • La gestione dei beni del minore acquisiti con il proprio lavoro.

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 356 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile