Art. 381 Codice Civile

Cauzione del tutore imposta dal giudice - Art. 381

Il giudice tutelare può imporre una cauzione al tutore, valutando la particolare natura ed entità del patrimonio, e può liberarlo dalla cauzione. Art. 381.

Testo ufficiale Art. 381 Codice Civile — Italia

Il giudice tutelare, tenuto conto della particolare natura ed entità del patrimonio, può imporre al tutore di prestare una cauzione, determinandone l'ammontare e le modalità. Egli può anche liberare il tutore in tutto o in parte dalla cauzione che avesse prestata.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 381 attribuisce al giudice tutelare il potere di richiedere una cauzione al tutore, come garanzia per la corretta amministrazione del patrimonio del minore o dell'interdetto. La decisione è discrezionale e dipende dalla particolare natura e dall'entità del patrimonio.

Il giudice può determinare l'ammontare della cauzione e le modalità di prestazione, e può anche successivamente liberare il tutore in tutto o in parte dalla cauzione già prestata. La cauzione non è quindi un obbligo automatico, ma uno strumento di tutela che il giudice valuta caso per caso.

La disposizione si inserisce nel complesso di norme che regolano la tutela, in particolare gli articoli relativi all'amministrazione (370-380) e alla responsabilità del tutore (382). La cauzione serve a coprire eventuali danni derivanti da una cattiva gestione.

Quando si applica

  • Un tutore è nominato per amministrare un patrimonio comprendente immobili, titoli e un'azienda. Il giudice, considerata la complessità, impone una cauzione.
  • Il tutore non ha precedenti di amministrazione e il patrimonio è di valore elevato. Il giudice decide di richiedere una cauzione per garantire la buona gestione.
  • Dopo alcuni anni, il tutore ha dimostrato capacità e il giudice lo libera parzialmente dalla cauzione inizialmente imposta.
  • Il tutore è un familiare con conflitti di interesse potenziali; il giudice impone una cauzione per proteggere il patrimonio.
  • Il patrimonio consiste principalmente in crediti di difficile riscossione; il giudice impone una cauzione per coprire il rischio di inadempimento.

Cosa questo articolo non dice

  • La cauzione non è obbligatoria per tutti i tutori, ma solo quando il giudice la ritiene necessaria.
  • L'importo della cauzione non è stabilito dalla legge, ma è determinato dal giudice caso per caso.
  • La norma non si applica ai curatori dell'emancipato, che sono regolati dall'art. 392.
  • Il giudice non può imporre la cauzione senza aver preventivamente valutato la natura e l'entità del patrimonio.

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