Art. 380 Codice Civile

Contabilità annuale del tutore - Art. 380

Il tutore deve tenere contabilità annuale e renderne conto al giudice tutelare; il giudice può farlo esaminare dal protutore e da parenti o affini del minore.

Testo ufficiale Art. 380 Codice Civile — Italia

Il tutore deve tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto ogni anno al giudice tutelare. Il giudice può sottoporre il conto annuale all'esame del protutore e di qualche prossimo parente o affine del minore.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

Leggi questo articolo sulla fonte ufficiale →

Cosa dice, in parole semplici

Il tutore ha l'obbligo di tenere una contabilità regolare di tutta l'amministrazione dei beni del minore e di presentare ogni anno un rendiconto al giudice tutelare. Questo rendiconto deve essere completo e ordinato.

Il giudice tutelare può sottoporre il conto annuale all'esame del protutore e di qualche prossimo parente o affine del minore, per verificare la correttezza della gestione.

Quando si applica

  • Un tutore che amministra un patrimonio immobiliare deve redigere ogni anno un bilancio con entrate e uscite.
  • Il giudice tutelare riceve il rendiconto annuale e decide se farlo esaminare da un parente.
  • La madre di un minore, nominata tutrice, deve conservare scontrini e fatture per giustificare le spese.
  • Il protutore viene chiamato dal giudice per verificare la contabilità di un tutore sospettato di irregolarità.

Cosa questo articolo non dice

  • La disposizione non riguarda il conto finale dopo la cessazione della tutela (art. 385).
  • Non stabilisce un modello specifico di contabilità né un termine per la presentazione (oltre l'anno).
  • Non attribuisce al giudice il potere di approvare o respingere il conto; l'approvazione è disciplinata dall'art. 386.
  • Non si applica alla curatela dell'emancipato (art. 390).

Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.

Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.

È con

Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.

Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.

Questa pagina riporta il testo dell'art. 380 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.

← Tutti gli articoli del Codice Civile