Art. 974 Codice Civile

Diritti dei creditori dell'enfiteuta - Art. 974

Creditori dell'enfiteuta possono intervenire e usare l'affrancazione. Chi ha ipoteca anteriore e non notificato conserva il diritto dopo la devoluzione.

Testo ufficiale Art. 974 Codice Civile — Italia

I creditori dell'enfiteuta possono intervenire nel giudizio di devoluzione per conservare le loro ragioni, valendosi all'uopo anche del diritto di affrancazione che spetti all'enfiteuta; possono offrire il risarcimento dei danni e dare cauzione per l'avvenire. I creditori, che hanno iscritto ipoteca contro l'enfiteuta anteriormente alla trascrizione della domanda di devoluzione e ai quali questa non è stata notificata in tempo utile per poter intervenire, conservano il diritto di affrancazione anche dopo avvenuta la devoluzione.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo stabilisce che i creditori dell'enfiteuta possono partecipare al giudizio di devoluzione per tutelare i propri diritti. In particolare, possono esercitare il diritto di affrancazione che spetta all'enfiteuta, offrire il risarcimento dei danni e prestare cauzione per il futuro.

Una protezione aggiuntiva è prevista per i creditori che avevano iscritto un'ipoteca sull'immobile prima che la domanda di devoluzione fosse trascritta, e ai quali tale domanda non è stata notificata in tempo utile per intervenire. In questo caso, conservano il diritto di affrancazione anche dopo che la devoluzione è già avvenuta.

Quando si applica

  • Un creditore ipotecario dell'enfiteuta che ha iscritto l'ipoteca prima della trascrizione della domanda di devoluzione e non riceve notifica in tempo.
  • Un creditore chirografario che vuole offrire un risarcimento per evitare che il fondo venga devoluto al concedente.
  • Un creditore che intende esercitare il diritto di affrancazione al posto dell'enfiteuta, che non lo fa.
  • Un creditore che partecipa al giudizio di devoluzione per far valere le sue ragioni e chiedere cauzione per il futuro.

Cosa questo articolo non dice

  • Non disciplina l'affrancazione esercitata dall'enfiteuta stesso (articolo 971).
  • Non regola la devoluzione in sé, cioè i motivi e la procedura (articolo 972).
  • Non si applica ai creditori del concedente, ma solo a quelli dell'enfiteuta.
  • Non riguarda i diritti del concedente in caso di inadempimento dell'enfiteuta.

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