Restituzione e diligenza dell'usufruttuario - Art. 1001
L'usufruttuario è obbligato a restituire i beni al termine dell'usufrutto e a usarli con la diligenza del buon padre di famiglia. Art. 1001 c.c.
L'usufruttuario deve restituire le cose che formano oggetto del suo diritto, al termine dell'usufrutto, salvo quanto è disposto dall'art. 995. Nel godimento della cosa egli deve usare la diligenza del buon padre di famiglia.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
L'articolo impone all'usufruttuario due obblighi fondamentali: restituire le cose oggetto del diritto alla scadenza dell'usufrutto e, durante il godimento, usarle con la diligenza del buon padre di famiglia.
La diligenza del buon padre di famiglia è un parametro oggettivo che richiede la cura ordinaria di una persona media e responsabile. L'obbligo di restituzione è salvo quanto disposto dall'art. 995, che riguarda i casi di usufrutto su cose consumabili.
La violazione di questi doveri può dar luogo a responsabilità per danni, ma l'articolo non fissa criteri specifici di quantificazione.
Quando si applica
- Un usufruttuario di un appartamento deve restituirlo al proprietario alla fine del diritto, senza danni eccedenti il normale deterioramento.
- Un usufruttuario di un fondo agricolo deve coltivarlo con la diligenza di un buon padre di famiglia, evitando incuria.
- Se l'usufruttuario non restituisce i beni alla scadenza, il proprietario può agire per la restituzione.
- L'usufruttuario che danneggia la cosa per negligenza è tenuto al risarcimento dei danni.
Cosa questo articolo non dice
- L'articolo non stabilisce la durata dell'usufrutto, che è determinata dal titolo o dalla legge.
- Non disciplina il risarcimento dei danni in misura specifica, ma solo il dovere di diligenza.
- Non regola i poteri del proprietario durante l'usufrutto, come la possibilità di eseguire riparazioni straordinarie (v. art. 1005).
Articoli collegati
Questa è la legge. Risolviamo il tuo problema.
Racconta cosa sta succedendo. Un mediatore neutrale ascolta la tua versione e quella dell'altra parte, e vi accompagna a un accordo scritto. Nella configurazione avanzata puoi chiedere che la decisione sia motivata sul Codice Civile italiano.
Oppure apri direttamente una sessione e invita l'altra parte.
Copiamo questo testo dalla fonte ufficiale e lo ricontrolliamo a ogni caricamento della pagina, ma non possiamo garantire che sia completo, aggiornato o privo di errori, e non ci assumiamo alcuna responsabilità per l'affidamento che vi si faccia. Una modifica può avere effetto prima che il testo coordinato la recepisca. Il testo del pubblicatore è collegato qui sotto: in caso di divergenza, fa fede quello ufficiale.
Questa pagina riporta il testo dell'art. 1001 del Codice Civile in vigore alla data indicata e ne spiega il contenuto in termini generali. Non è un parere legale e non tiene conto delle circostanze del tuo caso, che possono cambiare completamente la risposta. Per una controversia in corso, per i termini di decadenza e prima di qualsiasi iniziativa giudiziaria, rivolgiti a un avvocato.