Art. 1047 Codice Civile

Contenuto della servitù di derivazione d'acqua, Art. 1047

Art. 1047: chi ha diritto di derivare acque da fiumi, torrenti, ecc. può appoggiare una chiusa alle sponde, con obbligo di indennità e opere di sicurezza.

Testo ufficiale Art. 1047 Codice Civile — Italia

Chi ha diritto di derivare acque da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi può, qualora sia necessario, appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l'obbligo però di pagare l'indennità e di fare e mantenere le opere atte ad assicurare i fondi da ogni danno.

Testo in vigore al .

Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.

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Cosa dice, in parole semplici

L'articolo 1047 Codice Civile riguarda il diritto di chi ha una servitù di derivazione di acque (da fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi) di installare o fissare una chiusa alle sponde del corso d'acqua. Questa possibilità è concessa solo quando necessario per l' esercizio del diritto di derivazione.

Il titolare della servitù deve pagare un'indennità al proprietario della sponda e realizzare e mantenere tutte le opere necessarie per evitare danni ai fondi vicini. La norma non specifica l'importo dell'indennità né le modalità di esecuzione, ma si limita a stabilire l'obbligo di garantire la sicurezza.

La disposizione si inserisce nel contesto delle servitù coattive di acquedotto, ma si concentra esclusivamente sul contenuto del diritto di ancoraggio della chiusa alle sponde, senza disciplinare altri aspetti come la costituzione o l'uso della servitù.

Quando si applica

  • Un agricoltore che ha diritto di prelevare acqua da un canale per irrigazione deve installare una saracinesca; può fissarla alla sponda del canale.
  • Un'industria che deriva acqua da un lago per raffreddamento deve costruire una presa che si appoggia alla riva; rientra in questa norma.
  • Un comune che ha una concessione per derivare acqua da un torrente per uso potabile deve posizionare una valvola di regolazione; può fissarla alla sponda.
  • Un proprietario di un fondo che ha una servitù di derivazione da un fiume deve installare una chiusa per deviare l'acqua; può ancorarla alla sponda altrui.

Cosa questo articolo non dice

  • La costituzione della servitù di derivazione (trattata in articoli precedenti).
  • La determinazione specifica dell'indennità (regolata da altre norme).
  • L'uso dell'acquedotto dopo la costruzione (disciplinato in articoli successivi).
  • L'obbligo di manutenzione della chiusa (non espressamente previsto in questo articolo).

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