Esempio illustrativo
In un palazzo anni Sessanta si rompe una tubazione e l'acqua danneggia il bagno di due appartamenti. L'idraulico dice che la perdita è in un tratto orizzontale sotto il pavimento del piano intermedio. Il condominio sostiene che il tratto è privato, il proprietario che è comune.
L'elenco delle parti comuni comprende gli impianti idrici e fognari, ma il testo pone un confine preciso: sono comuni fino al punto di diramazione verso le singole unità. Non conta dove passa il tubo né chi lo ha usato di più: conta se il tratto rotto stia prima o dopo quel punto, ed è un accertamento tecnico, non una questione di opinioni.
Le parti incaricano insieme un tecnico di individuare il punto di diramazione e concordano in anticipo che l'esito determini il riparto: comune sopra quel punto, individuale sotto, con le spese della perizia divise a metà.