Canone di affitto in frutti del fondo - Art. 1639
Il canone di affitto può essere una quota o una quantità fissa o variabile dei frutti del fondo locato, ai sensi dell'Art. 1639 c.c.
Il fitto può consistere anche in una quota ovvero in una quantità fissa o variabile dei frutti del fondo locato.
Testo in vigore al .
Fonte: Normattiva — Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato (normattiva.it), riprodotto con licenza CC BY 4.0.
Cosa dice, in parole semplici
Questa norma stabilisce che il canone di un affitto di fondo rustico può essere versato non solo in denaro, ma anche in frutti del fondo stesso. I frutti sono i prodotti naturali del terreno, come grano, uva, olive o legname. Il canone può consistere in una quota (ad esempio una percentuale del raccolto), in una quantità fissa (ad esempio un numero prestabilito di quintali di grano all'anno) o in una quantità variabile (ad esempio la metà della frutta raccolta).
La disposizione si applica solo ai contratti di affitto di fondi (terreni agricoli), non agli affitti urbani. Il locatore e l'affittuario possono concordare liberamente la modalità di pagamento, purché sia rispettata la forma scritta eventualmente richiesta da altre norme.
Questa norma non obbliga nessuna delle parti a preferire il canone in frutti; si limita a consentirlo. L'articolo 1638 cod. civ. disciplina invece l'espropriazione del fondo, che può incidere sul canone.
Quando si applica
- Un agricoltore affitta un campo di grano e paga il canone con una quota del raccolto.
- Un viticoltore affitta un vigneto e paga una quantità fissa di uva all'anno.
- Un frutticoltore affitta un frutteto e paga una quantità variabile dei frutti raccolti, per esempio la metà.
- Un allevatore affitta un pascolo e paga con una quota dei vitelli nati durante l'affitto.
Cosa questo articolo non dice
- Non disciplina la possibilità di pagare il canone in denaro (che è sempre ammessa dalle regole generali).
- Non si applica agli affitti di immobili urbani (appartamenti o negozi), che seguono altre norme.
- Non stabilisce il valore dei frutti in caso di controversia né come convertire i frutti in denaro.
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