Esempio illustrativo
Durante la ristrutturazione del proprio appartamento un condomino fa aprire un varco in un muro per unire due stanze. A lavori iniziati compaiono crepe nell'appartamento sottostante e i vicini chiedono lo stop.
Dentro casa propria la libertà non è piena: il divieto riguarda le opere che rechino danno alle parti comuni o pregiudichino stabilità, sicurezza o decoro dell'edificio. Il fatto che decide è la natura di quel muro, cioè se sia portante o un semplice tramezzo, e questo lo dice un tecnico strutturale, non l'aspetto della parete. Il testo aggiunge un obbligo indipendente: dare preventiva notizia all'amministratore, che ne riferisce all'assemblea.
Il proprietario sospende, incarica un tecnico di una verifica strutturale e, se il varco resta, esegue il rinforzo prescritto a proprie spese, ripristinando le crepe dell'appartamento sotto; il condominio riceve copia della relazione.