Esempio illustrativo
Un inquilino in ritardo con alcuni canoni torna da un viaggio di lavoro e trova la serratura cambiata e le proprie cose in scatoloni nell'androne. Il proprietario spiega di essere stanco di aspettare e di aver solo ripreso ciò che è suo.
L'azione di reintegrazione non guarda a chi ha ragione sul contratto: guarda a chi teneva la cosa e a come gliela hanno tolta. È concessa anche a chi ha la sola detenzione, quindi anche all'inquilino, con le sole eccezioni di chi detiene per ragioni di servizio o di ospitalità. Il fatto che apre o chiude la strada è la modalità: se il rientro è avvenuto con la forza o di nascosto, e il termine è di un anno, che per lo spoglio clandestino decorre dalla scoperta.
Le parti concordano la riconsegna immediata delle chiavi e il rientro dell'inquilino, con un piano di rientro dei canoni arretrati in sei rate e una data certa di rilascio dell'immobile alla fine del piano.