Esempio illustrativo
Una coppia con due figli in età scolare si separa. La casa dove i bambini sono cresciuti è intestata a uno solo dei due, che vorrebbe restarci; l'altro chiede di rimanere lì con i figli perché la scuola e gli amici sono nel quartiere.
Il criterio è dichiarato nel testo ed è uno solo: il godimento della casa familiare è attribuito tenendo prioritariamente conto dell'interesse dei figli, non della proprietà e non dei torti della separazione. Il fatto che decide è dove i figli vivono la loro quotidianità e quale sistemazione la conserva. La proprietà non sparisce però dal quadro, perché l'assegnazione si riflette sui rapporti economici tra i genitori.
I genitori concordano che i figli restino nella casa con il genitore prevalentemente collocatario per gli anni della scuola dell'obbligo, con una riduzione concordata dell'assegno a compensazione del godimento e revisione alla scadenza.