Libro IIDelle successioni
344 articoli · 17 abrogati · pagina 4 di 4
- Art. 756 Esenzione del legatario dai debiti ereditari Il legatario non paga i debiti ereditari, salvo azione ipotecaria e diritto di separazione. Se paga, subentra nei diritti del creditore contro gli eredi.
- Art. 757 Diritto dell'erede sulla propria quota Art. 757: ogni coerede è successore esclusivo dei beni della sua quota e si considera mai proprietario degli altri beni ereditari.
- Art. 758 Garanzia tra coeredi per molestie ed evizioni Art. 758 Codice Civile: i coeredi si garantiscono solo per molestie ed evizioni anteriori alla divisione; esclusa se patto espresso o per colpa del coerede.
- Art. 759 Ripartizione del valore evitto tra coeredi Valore del bene evitto ripartito tra coeredi in proporzione al valore attuale dei loro beni. Se un coerede è insolvente, quota divisa tra evitto e solventi.
- Art. 760 Garanzia per crediti e rendite tra coeredi In sede di divisione ereditaria, la garanzia per l'insolvenza del debitore cessa se l'insolvenza è successiva. Per le rendite dura cinque anni.
- Art. 761 Annullamento della divisione per violenza o dolo La divisione può essere annullata se effetto di violenza o dolo. L'azione si prescrive in cinque anni dalla cessazione della violenza o dalla scoperta del dolo.
- Art. 762 Supplemento per omissione di beni ereditari L'omissione di uno o più beni ereditari non rende nulla la divisione, ma impone un supplemento della divisione stessa. Art. 762 c.c.
- Art. 763 Rescissione della divisione ereditaria La divisione ereditaria può essere rescissa se un coerede è leso di oltre un quarto della sua quota. L'azione si prescrive in due anni dalla divisione.
- Art. 764 Rescissione per atti diversi dalla divisione Art. 764 c.c. permette la rescissione degli atti che pongono fine alla comunione ereditaria, ma non della transazione sulle questioni di divisione.
- Art. 765 Rescissione esclusa nella vendita di eredità La vendita della quota ereditaria a un coerede fatta a suo rischio e senza frode non può essere impugnata con l'azione di rescissione per lesione.
- Art. 766 Stima dei beni per lesione nella divisione Per accertare la lesione nella divisione ereditaria, i beni sono stimati secondo il loro stato e valore al momento della divisione (Art. 766).
- Art. 767 Facoltà del coerede di dare il supplemento Il coerede contro cui è promossa l'azione di rescissione può troncarne il corso dando il supplemento in danaro o natura. Art. 767
- Art. 768 Perdita del diritto di impugnare la divisione Coerede che aliena la porzione dopo scoperto dolo o cessata violenza non può impugnare la divisione, salvo per beni deteriorabili o di valore minimo (art. 768).
- Art. 768-bis Trasferimento dell'azienda ai figli L'articolo 768-bis definisce il patto di famiglia: contratto con cui l'imprenditore cede azienda o quote societarie ai propri discendenti.
- Art. 768-ter Patto di famiglia: forma dell'atto pubblico Il patto di famiglia va stipulato per atto pubblico a pena di nullità. L'art. 768-ter c.c. impone questa forma solenne per la validità del contratto.
- Art. 768-quater Obbligo di liquidazione dei legittimari Art. 768-quater: coniuge e legittimari devono partecipare. Assegnatari liquidano con somma pari a legittima (art. 536 ss.) o in natura. No collazione/riduzione.
- Art. 768-quinquies Impugnazione per vizi del consenso Il patto di famiglia può essere impugnato per vizi del consenso (errore, dolo, violenza) entro un anno. Riferimento agli artt. 1427 ss. cod. civ.
- Art. 768-sexies Diritti dei legittimari terzi I legittimari che non hanno partecipato al patto di famiglia possono chiedere ai beneficiari la somma prevista dall'articolo 768-quater con interessi.
- Art. 768-septies Scioglimento del patto di famiglia Le modalità di scioglimento del patto di famiglia: solo nuovo contratto con stessi requisiti o recesso notarile se previsto.
- Art. 768-octies Controversie: conciliazione obbligatoria Le controversie sui patti di famiglia devono essere sottoposte a conciliazione preliminare presso organismi ex art.38 d.lgs.5/2003.
- Art. 769 Donazione: contratto per spirito di liberalità Art. 769: donazione è contratto per spirito di liberalità con arricchimento mediante disposizione di diritto o assunzione di obbligazione.
- Art. 770 Donazione per riconoscenza o meriti Art. 770 c.c.: la liberalità per riconoscenza, meriti o speciale remunerazione è donazione; quella per servizi resi o secondo usi no.
- Art. 771 Donazione di beni futuri: solo beni presenti La donazione solo di beni presenti; beni futuri nulli tranne frutti non separati. Per universalità, aggiunte successive incluse se donante trattiene godimento.
- Art. 772 Donazione periodica: estinzione alla morte La donazione di prestazioni periodiche si estingue automaticamente alla morte del donante, a meno che l'atto di donazione non preveda diversamente.
- Art. 773 Donazione congiunta a più donatari Se una donazione è fatta congiuntamente a più persone, si presume in parti uguali, salvo diversa volontà. Valida la clausola di accrescimento. Art. 773.
- Art. 774 Chi ha la capacità di fare donazioni Per fare una donazione serve la piena capacità di disporre dei beni. Minori e inabilitati possono donare solo all'interno del contratto di matrimonio.
- Art. 775 Annullamento donazione per incapacità Donazione di persona incapace (anche temporaneamente) annullabile entro 5 anni. Azione del donante, eredi o aventi causa. Art. 775 c.c.
- Art. 776 Donazione inabilitato: annullamento Donazione inabilitato annullabile se dopo inizio giudizio. Curatore per prodigalità può annullare donazioni nei sei mesi precedenti.
- Art. 777 Donazioni da rappresentanti di incapaci Divieto per padre e tutore di donare per l'incapace, salvo liberalità nuziali a discendenti dell'interdetto o inabilitato con forme abilitative.
- Art. 778 Nullità del mandato a donare e deroghe È nullo il mandato a donare in cui un terzo sceglie liberamente il beneficiario o l'oggetto. La delega vale solo se la scelta è circoscritta dal donante.
- Art. 779 Nullità donazione a tutore o protutore Art. 779 C.c.: è nulla la donazione a favore di chi è stato tutore o protutore del donante, se il conto non è approvato o l'azione estinta.
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780 Abrogato
- Art. 781 Divieto di donazioni tra coniugi L'articolo 781 c.c. che vietava donazioni tra coniugi durante il matrimonio è stato dichiarato incostituzionale dalla Corte Cost. con sent. n. 91/1973.
- Art. 782 Forma della donazione e atto pubblico La donazione richiede l'atto pubblico a pena di nullità. Per i beni mobili occorre l'indicazione del valore. L'accettazione va notificata.
- Art. 783 Validità regali di piccolo valore senza notaio Le donazioni di beni mobili di modico valore sono valide anche senza atto pubblico, purché vi sia stata la consegna e in base al reddito del donante.
- Art. 784 Donazione a nascituri L'articolo 784 del Codice Civile permette donazioni a nascituri già concepiti o non ancora concepiti, regolando accettazione, amministrazione e frutti.
- Art. 785 Donazioni per il matrimonio: regole ed effetti La donazione per un futuro matrimonio non richiede accettazione, ma ha effetto solo con le nozze. Se il matrimonio è annullato, la donazione è nulla.
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786 Abrogato
- Art. 787 Errore sul motivo della donazione La donazione può essere impugnata per errore sul motivo, sia di fatto o di diritto, quando risulta dall'atto ed è il solo motivo determinante.
- Art. 788 Donazione nulla per motivo illecito Secondo l'Art. 788 c.c., una donazione è nulla se il motivo illecito risulta dall'atto ed è l'unico che ha determinato la liberalità.
- Art. 789 Limite di responsabilità del donante In caso di inadempimento o ritardo nell'esecuzione di una donazione, il donante è responsabile soltanto per dolo o colpa grave (Art. 789 Codice Civile).
- Art. 790 Riserva di disporre di beni donati e eredi Se il donante si riserva il diritto di disporre di un bene o di una somma sui beni donati e muore senza farlo, tale diritto non passa agli eredi.
- Art. 791 Condizione di riversibilità nelle donazioni Il donante può stipulare la riversibilità dei beni donati in caso di premorienza del donatario o dei suoi discendenti. Opera solo a favore del donante.
- Art. 792 Effetti del patto di riversione nella donazione La riversibilita scioglie le alienazioni e fa tornare i beni al donante liberi da pesi e ipoteche, salvo specifiche garanzie matrimoniali. Art. 792 CC.
- Art. 793 Donazione modale: onere e risoluzione Art. 793 c.c.: Donazione modale - onere entro il valore della cosa; qualsiasi interessato può chiedere l'adempimento; risoluzione solo se prevista nell'atto.
- Art. 794 Onere illecito o impossibile nelle donazioni L'art. 794 c.c. stabilisce che l'onere illecito o impossibile si considera non apposto; se era il solo motivo determinante, la donazione è nulla.
- Art. 795 Divieto di sostituzione nelle donazioni Art. 795 vieta sostituzioni nelle donazioni salvo casi previsti per atti di ultima volontà; nullità sostituzione non invalida donazione.
- Art. 796 Riserva di usufrutto Il donante può riservare l'usufrutto dei beni donati a proprio favore e, dopo di lui, a favore di una o più persone, ma non successivamente (Art. 796 c.c.).
- Art. 797 Garanzia per evizione nella donazione Garanzia per evizione: promessa espressa, dolo/fatto personale del donante, donazione modale/rimuneratoria (limite: oneri o prestazioni ricevute).
- Art. 798 Garanzia del donante non estesa ai vizi Art. 798 c.c.: la garanzia del donante per vizi è esclusa salvo dolo. Non si estende ai vizi della cosa donata. Solo in caso di dolo il donante è responsabile.
- Art. 799 Conferma e esecuzione volontaria donazioni nulle La nullità della donazione non può essere opposta dagli eredi che, dopo la morte del donante, l'hanno confermata o eseguita volontariamente conoscendo la causa.
- Art. 800 Art. 800–Revoca donazione: ingratitudine o sopravvenienza L'articolo 800 del Codice Civile prevede che una donazione possa essere revocata per ingratitudine del donatario o per sopravvenienza di figli del donante.
- Art. 801 Revocazione per ingratitudine La revocazione per ingratitudine è possibile solo per: art. 463 nn.1-3, ingiuria grave, danno grave, o rifiuto indebito di alimenti ex artt. 433, 435, 436.
- Art. 802 Chi può revocare la donazione e i termini Regole e termini per revocare una donazione per ingratitudine: l'azione va proposta entro un anno dalla conoscenza del fatto ex Art. 802 del Codice Civile.
- Art. 803 Revocazione della donazione per nuovi figli La donazione fatta da chi non aveva o ignorava di avere figli può essere revocata per la sopravvenienza o il riconoscimento di un figlio (Art. 803 c.c.).
- Art. 804 Tempo per revocare donazione per figli Termine di cinque anni per la revocazione della donazione per figli. L'azione non si propone né prosegue dopo la morte del figlio o discendente.
- Art. 805 Irrevocabili donazioni rimuneratorie e nuziali Donazioni rimuneratorie e per matrimonio: non revocabili per ingratitudine o sopravvenienza di figli, secondo l'art. 805 c.c.
- Art. 806 Divieto di rinunzia preventiva L'art. 806 c.c. dichiara nulla la rinunzia preventiva alla revocazione della donazione per ingratitudine o sopravvenienza di figli.
- Art. 807 Effetti della revocazione Donazione revocata per ingratitudine o sopravvenienza di figli: restituzione dei beni in natura o del valore se alienati, più frutti dal giorno della domanda.
- Art. 808 Revocazione donazione: effetti verso terzi La revocazione non pregiudica i terzi acquirenti prima della domanda. Il donatario che ha costituito diritti reali deve indennizzare il donante.
- Art. 809 Revoca e riduzione delle liberalità indirette L'art. 809 estende revocazione per ingratitudine e sopravvenienza di figli e riduzione ai legittimari alle liberalità diverse dalla donazione art. 769.