Libro IIDelle successioni
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- Art. 556 Calcolo della quota disponibile ereditaria Per calcolare la quota disponibile si forma la massa dei beni alla morte, si sottraggono i debiti e si sommano fittiziamente le donazioni fatte in vita.
- Art. 557 Chi può chiedere la riduzione legittima Solo legittimari, eredi o aventi causa possono chiedere la riduzione delle donazioni lesive. Il diritto è irrinunciabile finché il donante è in vita.
- Art. 558 Riduzione proporzionale del testamento In caso di lesione di legittima, le disposizioni testamentarie si riducono proporzionalmente tra eredi e legatari, salvo preferenza espressa dal testatore.
- Art. 559 Riduzione delle donazioni a partire dall'ultima L'Art. 559 del Codice Civile stabilisce che le donazioni si riducono cominciando dall'ultima e risalendo via via alle anteriori, per tutelare i legittimari.
- Art. 560 Come ridurre donazioni e legati di immobili In caso di riduzione di immobili non divisibili: se l'eccedenza supera un quarto della disponibile l'immobile va nell'eredità, altrimenti resta al donatario.
- Art. 561 Art. 561: restituzione immobili - pesi legatario/donatario Art. 561: legatario: beni restituiti liberi da pesi; donatario: pesi restano, compensa in denaro. Frutti da domanda giudiziale.
- Art. 562 Detrazione per insolvenza del donatario Il valore della donazione non recuperabile dall'insolvente donatario si detrae dalla massa ereditaria, salvi i diritti di legittimario e donatari antecedenti.
- Art. 563 Tutela terzi e riduzione donazione La riduzione della donazione non pregiudica i terzi acquirenti dell'immobile: il donatario deve compensare in denaro i legittimari per la quota riservata.
- Art. 564 Condizioni per l'azione di riduzione Il legittimario deve accettare con beneficio d'inventario, salvo donazioni a coeredi, e imputare donazioni e legati ricevuti, salvo dispensa.
- Art. 565 Chi eredita senza testamento: l'ordine Nella successione senza testamento l'eredità spetta a coniuge, discendenti, ascendenti, collaterali, altri parenti e Stato, nell'ordine di legge.
- Art. 566 Successione dei figli al padre e alla madre Art. 566: alla morte del padre o della madre, i figli succedono in parti uguali. È la regola base della successione legittima dei figli.
- Art. 567 Figli adottivi equiparati ai figli L'articolo 567 c.c. equipara i figli adottivi ai figli nella successione dell'adottante, ma li esclude dalla successione dei parenti dell'adottante.
- Art. 568 Eredità ai genitori senza figli né fratelli Art. 568 c.c.: quando una persona muore senza figli, fratelli, sorelle o loro discendenti, l'eredità va ai genitori in parti uguali o al genitore superstite.
- Art. 569 Ascendenti: metà paterna, metà materna Art. 569: Assenza di figli, genitori, fratelli: eredità metà a ascendenti paterni, metà a materni; se grado diverso, al più vicino.
- Art. 570 Eredità a fratelli germani e unilaterali Se chi muore non lascia figli, genitori o ascendenti, l'eredità va ai fratelli in parti uguali. I fratelli unilaterali prendono la metà dei germani.
- Art. 571 Eredità tra genitori, ascendenti e fratelli Se con i genitori concorrono fratelli e sorelle, la divisione avviene per capi, salvaguardando la quota della metà per i genitori o ascendenti.
- Art. 572 Successione dei parenti fino al sesto grado In assenza di figli, genitori, ascendenti, fratelli o loro discendenti, l'eredità va ai parenti prossimi entro il sesto grado, senza distinzione di linea.
- Art. 573 Successione dei figli riconosciuti o dichiarati La successione dei figli (art. 573) si applica solo se la filiazione è riconosciuta o dichiarata giudizialmente, salvo l'art. 580.
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574 Abrogato
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575 Abrogato
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576 Abrogato
- Art. 577 Successione del figlio naturale all'ascendente L'art. 577 disciplina la successione del figlio naturale all'ascendente legittimo immediato del genitore. L'articolo è stato dichiarato incostituzionale.
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578 Abrogato
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579 Abrogato
- Art. 580 Assegno vitalizio ai figli non riconoscibili Ai figli non riconoscibili spetta un assegno vitalizio pari alla rendita della loro quota ereditaria; possono chiedere la capitalizzazione.
- Art. 581 Concorso del coniuge con i figli Se il coniuge concorre con un solo figlio, ha diritto alla metà dell'eredità; con più figli, a un terzo. L'articolo 581 del Codice Civile.
- Art. 582 Quota del coniuge con ascendenti o fratelli Al coniuge spettano i due terzi dell'eredità se concorre con ascendenti o fratelli. Se concorre con entrambi, gli ascendenti hanno diritto a un quarto.
- Art. 583 Successione del solo coniuge Se il defunto non lascia figli, ascendenti, fratelli o sorelle, l'intera eredità spetta al coniuge. Ai sensi dell'art. 583 del codice civile.
- Art. 584 Eredità del coniuge putativo Al coniuge putativo di buona fede spetta la quota ereditaria del coniuge e il diritto di abitazione, salvo se il defunto era legato da un valido matrimonio.
- Art. 585 Successione del coniuge separato Il coniuge separato senza addebito conserva pieni diritti successori come il coniuge non separato; con addebito si applica l'art.548, secondo comma.
- Art. 586 Acquisto dei beni da parte dello Stato Se non ci sono altri eredi, l'eredità va allo Stato automaticamente, senza possibilità di rinuncia; lo Stato risponde dei debiti solo entro il valore dei beni.
- Art. 587 Cos'è il testamento e la sua revocabilità L'art. 587 definisce il testamento come atto revocabile per disporre dei propri beni o contenere disposizioni non patrimoniali valide ed efficaci.
- Art. 588 Disposizioni a titolo universale e particolare L'art. 588 c.c. distingue le disposizioni testamentarie in universali (erede) e particolari (legatario) in base all'intenzione del testatore, non alla forma.
- Art. 589 Divieto di testamento congiuntivo o reciproco L'art. 589 vieta il testamento fatto da due o più persone nello stesso atto, sia congiuntivo che reciproco. Tali testamenti sono nulli.
- Art. 590 Conferma o esecuzione volontaria testamento nullo Art.590 Chi, conoscendo la causa di nullità di un testamento, lo conferma o lo esegue volontariamente dopo la morte del testatore, non può più impugnarlo. Art.590 cc.
- Art. 591 Casi d'incapacità di testare Casi di incapacità di testare: minori, interdetti, e incapace di intendere e volere al momento. Chiunque vi abbia interesse può impugnare entro cinque anni.
- Art. 592 Figli riconosciuti: limiti testamentari Art. 592: limite testamentario per figli riconosciuti con discendenti legittimi. Dichiarato incostituzionale dalla Corte Cost. nel 1970.
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593 Abrogato
- Art. 594 Assegno ai figli nati fuori matrimonio Art. 594 Codice Civile: eredi, legatari e donatari devono un assegno vitalizio ai figli non riconoscibili, se il genitore non ha disposto per loro.
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595 Abrogato
- Art. 596 Nullità di lasciti a tutori e protutori Le disposizioni testamentarie al tutore fatte prima dell'approvazione del conto o dell'estinzione dell'azione sono nulle, salvo per familiari stretti.
- Art. 597 Nullità dei lasciti a notaio e testimoni L'articolo 597 del Codice Civile stabilisce la nullità delle disposizioni testamentarie a favore del notaio, dei testimoni o dell'interprete del testamento.
- Art. 598 Nullità per chi scrive il testamento segreto Art. 598: nulle le disposizioni a favore di chi scrive il testamento segreto, salvo approvazione, e a favore del notaio se plico non sigillato.
- Art. 599 Persone interposte nel testamento L'art. 599 c.c. dichiara nulle le disposizioni testamentarie per interposta persona a favore di incapaci (artt. 596-598).
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600 Abrogato
- Art. 601 Forme ordinarie di testamento L'articolo 601 del Codice Civile elenca le forme ordinarie di testamento: olografo e per atto di notaio (pubblico o segreto).
- Art. 602 Requisiti del testamento olografo Testamento olografo: scritto interamente, datato e sottoscritto. Data: giorno, mese, anno. Falsità della data solo per capacità, priorità o questioni temporali.
- Art. 603 Requisiti del testamento pubblico L'articolo 603 disciplina il testamento pubblico: il notaio raccoglie la volontà del testatore alla presenza di due testimoni, o quattro se non può leggere.
- Art. 604 Forma del testamento segreto Regole sul testamento segreto: scrittura, firma, dichiarazione per chi sa leggere ma non scrivere, divieto per analfabeti. Art. 604 c.c.
- Art. 605 Formalità del testamento segreto Le formalità del testamento segreto ex art. 605 c.c.: sigillatura, consegna al notaio con due testimoni, dichiarazione del testatore e atto di ricevimento.
- Art. 606 Nullità del testamento per vizi di forma Olografo nullo se manca autografia o firma; notarile nullo se manca redazione scritta o firma. Altri difetti: annullabilità in 5 anni.
- Art. 607 Validità del testamento segreto come olografo Se il testamento segreto non ha le sue formalità proprie, vale comunque come olografo purché ne abbia i requisiti (art. 607).
- Art. 608 Ritiro di testamento segreto o olografo Art. 608: il testatore può ritirare in qualsiasi momento il testamento segreto o olografo depositato. Il notaio redige verbale con testimoni.
- Art. 609 Testamento speciale per calamità o malattie L'art. 609 regola il testamento in casi di malattie contagiose, calamità o infortuni, ricevuto da soggetti abilitati con due testimoni di almeno sedici anni.
- Art. 610 Scadenza del testamento speciale Il testamento speciale per calamità o malattie perde efficacia tre mesi dopo la fine dell'emergenza. Se il testatore muore prima, va depositato.
- Art. 611 Testamento a bordo di nave L'articolo 611 del Codice Civile disciplina il testamento ricevuto a bordo di nave durante il viaggio per mare, dal comandante o dal suo immediato successore.
- Art. 612 Testamento a bordo di nave o aeromobile: forme Il testamento a bordo di nave o aeromobile richiede doppio originale, due testimoni e firme; l'annotazione sul giornale di bordo è obbligatoria.
- Art. 613 Consegna del testamento in nave Art. 613: il comandante consegna uno degli originali del testamento all'autorità consolare in porto estero e, al ritorno, all'autorità marittima locale.
- Art. 614 Art. 614 – Verbale di consegna (testamento su nave) Procedura di consegna del testamento su nave: verbale, invio al Ministero, deposito e trasmissione all'archivio notarile del domicilio.
- Art. 615 Termine di efficacia testamento in mare Il testamento fatto durante un viaggio per mare perde efficacia tre mesi dopo lo sbarco in un luogo ove è possibile testare nelle forme ordinarie.
- Art. 616 Testamento a bordo di aeromobile Il testamento a bordo di aeromobile è ricevuto dal comandante con uno o due testimoni e annotato sul giornale di rotta. Si applicano gli artt. 611-615.
- Art. 617 Testamento dei militari e assimilati Testamento dei militari: ricevuto da ufficiale, cappellano o Croce Rossa con due testimoni; trasmesso al quartiere generale per deposito in archivio notarile.
- Art. 618 Testamento dei militari: efficacia e termine Art. 618: il testamento speciale dei militari perde efficacia tre mesi dopo il ritorno in un luogo dove si può testare nelle forme ordinarie.
- Art. 619 Nullità testamenti speciali Art. 619 dichiara nulli i testamenti speciali se manca redazione scritta o firma del testatore o dell'autorizzato. Difetti minori rinviano all'art. 606.
- Art. 620 Pubblicazione testamento olografo Obbligo di presentare al notaio il testamento olografo dopo la morte. Pubblicazione con testimoni, verbale, cancellazione di frasi non patrimoniali.
- Art. 621 Pubblicazione del testamento segreto Il notaio apre e pubblica il testamento segreto appena notizia della morte; gli interessati possono chiedere al giudice di pace un termine per l'apertura.
- Art. 622 Comunicazione dei testamenti alla cancelleria Il notaio deve trasmettere alla cancelleria del tribunale copia dei verbali ex artt. 620 e 621 e del testamento pubblico (Art. 622)
- Art. 623 Obbligo di comunicare il testamento Il notaio deve comunicare l'esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce domicilio o residenza, dopo la morte del testatore.
- Art. 624 Impugnazione per errore, violenza o dolo Impugnazione delle disposizioni testamentarie per errore, violenza o dolo: condizioni e termine di prescrizione di 5 anni dalla scoperta.
- Art. 625 Errore nel testamento su erede o bene Se nel testamento l'erede, il legatario o il bene sono indicati in modo errato, la disposizione vale se si comprende con certezza la volonta' del testatore.
- Art. 626 Motivo illecito: nullità del testamento L'articolo 626 del codice civile prevede la nullità della disposizione testamentaria quando il motivo illecito è l'unico e risulta dal testamento.
- Art. 627 Disposizione fiduciaria: divieto di azione Art. 627 CC: divieto di azione per accertare disposizione fiduciaria. Eccezioni: volontaria esecuzione dell'erede apparente e disposizioni a favore di incapaci.
- Art. 628 Nullità disposizione persona incerta L'articolo 628 c.c. rende nulla ogni disposizione a favore di persona non determinabile. Il beneficiario deve essere identificabile.
- Art. 629 Disposizioni a favore dell'anima Disposizioni a favore dell'anima valide se beni o somma determinati. Onere a carico dell'erede o legatario (art. 648). Testatore può designare esecutore.
- Art. 630 Beni devoluti ai poveri del domicilio Disposizioni a favore dei poveri senza specifica destinazione vanno ai poveri del domicilio del testatore e all'ente comunale di assistenza.
- Art. 631 Scelta dell'erede affidata a un terzo È nulla la disposizione con cui si affida a un terzo la scelta dell'erede o della quota. È valida la scelta del legatario tra persone o enti indicati.
- Art. 632 Nullità del legato rimesso all'arbitrio altrui Art. 632: nullo il legato lasciato al mero arbitrio dell'onerato o di un terzo. Eccezione: legato a titolo di rimunerazione per servizi prestati.
- Art. 633 Condizione sospensiva o risolutiva L'articolo 633 del Codice Civile permette di inserire una condizione sospensiva o risolutiva nelle disposizioni testamentarie a titolo universale o particolare.
- Art. 634 Condizione impossibile o illecita Nel testamento le condizioni impossibili o illecite si considerano come non apposte: il testamento resta valido, salvo quanto stabilito dall'art. 626.
- Art. 635 Nullità per condizione di reciprocità L'art. 635 sancisce la nullità della disposizione testamentaria condizionata alla reciprocità, cioè al vantaggio che il testatore riceva dall'erede o legatario.
- Art. 636 Nulle le clausole che vietano le nozze L'art. 636 cod. civ. rende illecita la clausola testamentaria che vieta di sposarsi. Vale però il legato di mantenimento per il solo tempo del celibato.
- Art. 637 Inammissibilità del termine per eredi Il termine iniziale o finale apposto all'istituzione di erede si considera come non apposto: l'erede diventa tale per sempre e da subito.
- Art. 638 Condizione di non fare o non dare L'art. 638 c.c. stabilisce che la condizione di non fare o non dare per tempo indeterminato si considera risolutiva, salvo contraria volontà del testatore.
- Art. 639 Garanzia per condizione risolutiva L'art. 639 c.c. consente al giudice di imporre all'erede o legatario garanzia a favore di chi subentrerebbe al verificarsi della condizione risolutiva.
- Art. 640 Garanzia per legato con condizione o termine Se il legato è sottoposto a condizione sospensiva o a termine, l'onerato o il legatario possono essere tenuti a prestare un'idonea garanzia.
- Art. 641 Amministrazione eredità con condizione L'Art. 641 del Codice Civile prevede la nomina di un amministratore dell'eredità se l'erede è condizionato o non presta le garanzie dovute.
- Art. 642 Chi amministra l'eredità condizionata L'amministrazione dell'eredità condizionata spetta al sostituto, ai coeredi con accrescimento o all'erede legittimo presunto, salvo ordine del giudice.
- Art. 643 Amministrazione eredità nascituri L'Art. 643 regola l'amministrazione dei beni ereditari gestiti dai genitori se il chiamato è un concepito, o dal genitore vivente per il non concepito.
- Art. 644 Regole dei curatori per amministratori Art. 644 c.c.: le regole per i curatori dell'eredità giacente si applicano anche agli amministratori nominati nei casi previsti dagli articoli precedenti.
- Art. 645 Condizione sospensiva potestativa senza termine-Art.645 Se una condizione sospensiva potestativa in un testamento non ha termine, gli interessati possono chiedere al giudice di fissarlo. Art. 645 c.c.
- Art. 646 Retroattività della condizione L'avveramento della condizione testamentaria ha effetto retroattivo. I frutti vanno restituiti solo dal suo verificarsi; l'azione si prescrive in cinque anni.
- Art. 647 Onere su istituzione di erede e legato L'onere può essere imposto su erede o legatario. Se impossibile o illecito è non apposto; se motivo determinante, nullità. Giudice può cauzione. Art. 647.
- Art. 648 Adempimento e risoluzione dell'onere Qualsiasi interessato può agire per l'adempimento dell'onere. La disposizione si risolve se previsto o se l'onere era il solo motivo determinante.
- Art. 649 Acquisto del legato e richiesta del possesso Il legato si acquista senza accettazione, salva la rinunzia. La proprietà passa con la morte del testatore, ma il legatario deve chiederne il possesso.
- Art. 650 Termine per rinunciare al legato Chiunque abbia interesse può chiedere al giudice di fissare un termine entro cui il legatario dichiara se rinunzia. Scaduto il termine, perde il diritto.
- Art. 651 Legato di cosa dell'onerato o di terzo Il legato di cosa dell'onerato o di terzo è nullo, salvo che il testatore sapesse dell'altrui proprietà; l'onerato deve acquistarla o pagare il giusto prezzo.
- Art. 652 Legato di cosa parzialmente propria Se il testatore possiede solo una parte della cosa o un diritto su di essa, il legato vale solo per quella parte, salvo diversa volonta scritta.
- Art. 653 Legato generico: valido anche senza beni L'art. 653 CC: il legato generico è valido anche se il testatore non possedeva beni di quel genere al testamento né alla morte.
- Art. 654 Legato di cosa non esistente nell'asse Art. 654 c.c.: il legato di cosa particolare o generica del testatore è nullo se la cosa manca alla morte; se presente in quantità minore, vale per quella.
- Art. 655 Legato di cosa da luogo: effetto solo se presente -Art.655 Art. 655: legato di cose da luogo determinato: efficacia solo se presenti; se solo in parte, vale per quella; se rimosse temporaneamente, vale intero.