Libro IIIDella proprieta'
360 articoli · 7 abrogati · pagina 4 di 4
- Art. 1112 Cose non soggette a divisione L'articolo 1112 del Codice Civile vieta di chiedere la divisione di cose che, se divise, cesserebbero di servire all'uso a cui sono destinate.
- Art. 1113 Intervento di creditori nella divisione Creditori possono intervenire nella divisione. Per impugnare devono notificare opposizione; per immobili va trascritta prima. Vanno chiamati creditori iscritti.
- Art. 1114 Divisione in natura Se un bene comune è comodamente divisibile in parti corrispondenti alle quote dei comproprietari, la divisione deve avvenire in natura (Art. 1114 c.c.).
- Art. 1115 Estinzione debiti solidali nella divisione Come si saldano i debiti comuni al momento della divisione della cosa e come si compensa chi ha gia pagato debiti scaduti o in scadenza entro un anno.
- Art. 1116 Divisione comunione norme ereditarie applicabili Art. 1116: per la divisione delle cose comuni si applicano le norme sulla divisione ereditaria, salvo contrasto con norme specifiche della comunione.
- Art. 1117 Parti comuni condominio: art.1117 c.c. L'art. 1117 c.c. elenca le parti comuni del condominio: suolo, fondazioni, tetti, scale, facciate, cortili, ascensori e impianti fino al punto di diramazione.
- Art. 1117-bis Estensione norme condominiali a più edifici L'articolo 1117-bis estende le norme del condominio a complessi di più edifici o unità immobiliari che condividono parti comuni, se compatibili.
- Art. 1117-ter Modifica destinazione d'uso parti comuni L'assemblea cambia la destinazione delle parti comuni con quattro quinti dei voti e del valore. Avviso di trenta giorni affisso e invio venti giorni prima.
- Art. 1117-quater Tutela uso parti comuni e diffida Contro attività che alterano l'uso delle parti comuni, l'amministratore o i condomini possono inviare diffida e convocare l'assemblea ex art. 1136.
- Art. 1118 Non si può rinunciare alle parti comuni Il condomino non può rinunciare alle parti comuni. Distacco riscaldamento: se senza squilibri, paga solo manutenzione straordinaria e conservazione.
- Art. 1119 Indivisibilità delle parti comuni Art. 1119 vieta la divisione delle parti comuni salvo che non peggiori l'uso e con consenso unanime di tutti i condomini.
- Art. 1120 Maggioranza e innovazioni vietate: Art. 1120 c.c. L'articolo 1120 c.c. prevede la convocazione dell'assemblea entro 30 giorni dalla richiesta. Vietate le innovazioni che alterano il decoro del fabbricato.
- Art. 1121 Esonero da innovazioni gravose o voluttuarie L'articolo 1121 esonera i condomini dissenzienti dalle spese per opere condominiali molto gravose o voluttuarie e separabili dall'uso comune.
- Art. 1122 Art. 1122 Codice Civile — Opere nell'appartamento e danno alle parti comuni Art. 1122 c.c.: quali lavori il condomino non può fare in casa propria e l'obbligo di darne preventiva notizia all'amministratore.
- Art. 1122-bis Impianti non centralizzati e rinnovabili Art. 1122-bis: installazione antenne TV non centralizzate e rinnovabili su parti comuni; minor pregiudizio e decoro; assemblea può imporre modalità.
- Art. 1122-ter Videosorveglianza su parti comuni L'installazione di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni dell'edificio richiede la maggioranza del secondo comma dell'art. 1136.
- Art. 1123 Art. 1123 Codice Civile - Ripartizione delle spese condominiali L'art. 1123 c.c. fissa i tre criteri di riparto delle spese condominiali: millesimi, uso possibile e gruppi di condomini serviti.
- Art. 1124 Spese scale e ascensore: metà valore e altezza L'Art. 1124 c.c. stabilisce che le spese di scale e ascensori si dividono per metà in base al valore dell'unità e per metà in proporzione all'altezza del piano.
- Art. 1125 Metà ciascuno per solai e soffitti L'art. 1125 c.c. divide a metà le spese per solai e soffitti. Il pavimento è a carico di chi sta sopra, l'intonaco del soffitto di chi sta sotto.
- Art. 1126 Art. 1126 Codice Civile — Lastrico solare di uso esclusivo: chi paga Art. 1126 c.c.: le riparazioni del lastrico solare in uso esclusivo si dividono per un terzo a chi lo usa e due terzi ai condomini sottostanti.
- Art. 1127 Chi può costruire sopra l'ultimo piano Il proprietario dell'ultimo piano può sopraelevare salvo divieto del titolo, stabilità dell'edificio, tutela di luce, aria, decoro e indennità ai condomini.
- Art. 1128 Ricostruzione e vendita dell'edificio distrutto In caso di distruzione totale o pari a tre quarti del valore dell'edificio, l'Art. 1128 C.C. disciplina la vendita all'asta o la ricostruzione condominiale.
- Art. 1129 Revoca e obblighi dell'amministratore | Art. 1129 c.c. Nomina con più di otto condomini, durata di un anno, conto corrente obbligatorio, compenso analitico e revoca dell'amministratore per gravi irregolarità.
- Art. 1130 Compiti e doveri dell'amministratore L'articolo 1130 stabilisce i doveri dell'amministratore: gestione dei servizi, anagrafe condominiale, registri e rendiconto entro centottanta giorni.
- Art. 1130-bis Regole sul rendiconto condominiale Regole sul rendiconto condominiale: si compone di registro, riepilogo e nota sintetica. Documenti conservati dieci anni e consultabili dai condomini.
- Art. 1131 Rappresentanza legale del condominio L'amministratore rappresenta il condominio in giudizio. Se riceve atti che superano i suoi poteri, deve avvisare subito l'assemblea o rischia la revoca.
- Art. 1132 Separare la responsabilità dalle liti Un condomino dissenziente può separare la propria responsabilità per i costi di una causa persa notificando un atto all'amministratore entro trenta giorni.
- Art. 1133 Obbligatorietà atti dell'amministratore I provvedimenti presi dall'amministratore nei suoi poteri sono obbligatori per i condomini, che possono ricorrere all'assemblea o all'autorità giudiziaria.
- Art. 1134 Nessun rimborso gestione parti comuni Art. 1134 Codice Civile: il condomino che gestisce parti comuni senza autorizzazione non ha diritto al rimborso, salvo spese urgenti.
- Art. 1135 Competenze dell'assemblea condominiale L'articolo 1135 stabilisce le attribuzioni dell'assemblea: conferma dell'amministratore, approvazione di preventivo e rendiconto, e lavori straordinari.
- Art. 1136 Maggioranze e validità dell'assemblea L'articolo 1136 fissa le maggioranze per la costituzione dell'assemblea di condominio e la validità delle delibere in prima e seconda convocazione.
- Art. 1137 Art. 1137 Codice Civile: impugnare una delibera dell'assemblea condominiale in 30 giorni Art. 1137 c.c.: il condomino assente, dissenziente o astenuto può chiedere l'annullamento della delibera entro trenta giorni. Testo ufficiale.
- Art. 1138 Art. 1138 Codice Civile — Regolamento di condominio: cosa può prevedere e cosa no L'art. 1138 c.c. rende obbligatorio il regolamento sopra dieci condomini, ne fissa contenuto e maggioranza e vieta di proibire gli animali domestici.
- Art. 1139 Art. 1139 Rinvio alle norme sulla comunione L'articolo 1139 del Codice Civile dispone che per le materie non espressamente regolate nel capo sul condominio si applicano le norme generali sulla comunione.
- Art. 1140 Art. 1140 Codice Civile - Possesso e detenzione: la differenza L'art. 1140 c.c. definisce il possesso come potere sulla cosa e distingue chi possiede da chi ha la semplice detenzione.
- Art. 1141 Passaggio da detenzione a possesso Chi dispone di un bene si presume possessore, a meno che non abbia iniziato come detentore. Per diventare possessore serve un atto di opposizione o un terzo.
- Art. 1142 Presunzione di possesso intermedio Secondo l'Art. 1142 c.c., il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto si presume abbia posseduto anche nel tempo intermedio.
- Art. 1143 Presunzione possesso anteriore solo con titolo Art. 1143: il possesso attuale non fa presumere quello anteriore, salvo che il possessore abbia un titolo; in tal caso si presume dalla data del titolo.
- Art. 1144 Atti di tolleranza non fondano possesso Art. 1144: gli atti compiuti con l'altrui tolleranza non possono fondare l'acquisto del possesso. La tolleranza (permesso) non genera diritti possessori.
- Art. 1145 Possesso di cose fuori commercio Art. 1145 cc: possesso di cose fuori commercio inefficace, ma azione di spoglio per beni demaniali e azione di manutenzione per facoltà concedibili.
- Art. 1146 Successione e accessione del possesso Il possesso passa all'erede dall'apertura della successione. Il successore a titolo particolare può unire il proprio possesso a quello del suo autore.
- Art. 1147 Definisce il possesso di buona fede Art. 1147 definisce il possesso di buona fede: ignoranza di ledere l'altrui diritto al momento dell'acquisto, non giova se colpa grave, presunzione relativa.
- Art. 1148 Acquisto dei frutti dal possessore buona fede Il possessore di buona fede conserva i frutti fino alla domanda giudiziale. Dopo, risponde dei frutti percepiti o che avrebbe potuto percepire con diligenza.
- Art. 1149 Rimborso spese frutti indebiti Il possessore tenuto a restituire frutti indebitamente percepiti ha diritto al rimborso delle spese secondo il secondo comma dell'art. 821.
- Art. 1150 Riparazioni, miglioramenti e addizioni Rimborso riparazioni straordinarie e indennità miglioramenti (buonafede: aumento valore; malafede: minore spesa/aumento). Addizioni ex art. 936.
- Art. 1151 Pagamento rateale delle indennità Il giudice può disporre il pagamento rateale delle indennità per riparazioni, miglioramenti e addizioni (art. 1150) e ordinare garanzie.
- Art. 1152 Diritto di trattenere il bene del proprietario Il possessore di buona fede può trattenere la cosa finché il proprietario non paga le indennità per riparazioni e miglioramenti richieste in giudizio.
- Art. 1153 Acquisto da chi non è proprietario Chi acquista un bene mobile da chi non ne è proprietario ne diventa proprietario se c'è un titolo idoneo, possesso e buona fede alla consegna.
- Art. 1154 Conoscenza dell'illegittima provenienza Art. 1154 c.c.: chi acquista un bene sapendo che proviene da illecito non può giovarsi dell'erronea convinzione che il dante causa sia diventato proprietario.
- Art. 1155 Preferenza per acquirente di buona fede Art. 1155: tra più acquirenti dello stesso bene mobile, prevale chi ha acquistato il possesso in buona fede, anche se il suo titolo è posteriore.
- Art. 1156 Esclusione della regola possesso vale titolo L'articolo 1156 del Codice Civile stabilisce che le disposizioni degli articoli precedenti non si applicano alle universalità di mobili e ai beni registrati.
- Art. 1157 Possesso di buona fede dei titoli di credito L'articolo 1157 del Codice Civile stabilisce che gli effetti del possesso di buona fede dei titoli di credito sono regolati dal titolo V del libro IV.
- Art. 1158 Venti anni di possesso continuato per usucapione Per acquistare la proprietà di un immobile o diritti reali tramite usucapione servono venti anni di possesso continuato. Testo ufficiale e spiegazione.
- Art. 1159 Usucapione terreni agricoli e montani L'usucapione dei fondi rustici in comuni montani richiede 15 anni di possesso, o 5 anni con buona fede e titolo trascritto. Valido anche sotto lire 350.000.
- Art. 1160 Usucapione delle universalità di mobili Usucapione di universalità di mobili: venti anni di possesso, ridotti a dieci anni se acquisto in buona fede da non proprietario con titolo idoneo. Art. 1160
- Art. 1161 Usucapione beni mobili senza titolo In mancanza di titolo, proprietà mobili si acquista con possesso decennale in buona fede o ventennale in mala fede (art. 1161).
- Art. 1162 Usucapione beni mobili iscritti L'usucapione beni mobili iscritti: tre anni da trascrizione se buona fede, titolo idoneo e trascrizione; altrimenti dieci anni. Art. 1162.
- Art. 1163 Inizio usucapione dopo violenza/clandestinità Il possesso violento o clandestino non giova per l'usucapione fino alla cessazione della violenza o clandestinità (Art. 1163).
- Art. 1164 Interversione del possesso Art. 1164: chi possiede un diritto reale su cosa altrui non usucapisce la proprietà se il titolo non muta per terzo o opposizione. Tempo decorre dal mutamento.
- Art. 1165 Prescrizione applicata all'usucapione All'usucapione si applicano le norme generali sulla prescrizione, incluse le cause di sospensione, di interruzione e il calcolo dei termini.
- Art. 1166 Inefficacia impedimenti e sospensione per terzo Nell'usucapione ventennale e prescrizione per non uso, impedimenti e sospensioni non si applicano al terzo possessore di immobili.
- Art. 1167 Interruzione usucapione per perdita possesso L'usucapione si interrompe se il possessore perde il possesso per oltre un anno. L'interruzione è come non avvenuta se recupera il possesso con azione.
- Art. 1168 Spoglio e reintegrazione possesso in un anno L'art. 1168 c.c. concede l'azione di reintegrazione a chi è spogliato del possesso o detenzione. Il termine è di un anno dallo spoglio o dalla scoperta.
- Art. 1169 Reintegrazione contro acquirente consapevole Art. 1169 permette di chiedere la reintegrazione del possesso anche contro chi ha acquistato il bene conoscendo l'avvenuto spoglio.
- Art. 1170 Art. 1170 Codice Civile — Azione di manutenzione del possesso Art. 1170 c.c.: chi è molestato nel possesso di un immobile può agire entro un anno. Requisiti, termini e differenza con la reintegrazione.
- Art. 1171 Denunzia di nuova opera Il proprietario o possessore può denunciare all'autorità giudiziaria una nuova opera altrui se teme danno, entro un anno dall'inizio e prima del termine.
- Art. 1172 Denunzia di danno temuto Art. 1172: chi teme un danno grave e prossimo da edificio, albero o cosa può denunciare all'autorità giudiziaria per ottenere provvedimenti e garanzie.