Libro IVDelle obbligazioni
874 articoli · 13 abrogati · pagina 6 di 9
- Art. 1673 Rischio per perimento dell'opera non accettata Prima dell'accettazione, se l'opera e' distrutta per causa non imputabile, i materiali del committente sono a suo carico, il resto dell'appaltatore.
- Art. 1674 Morte dell'appaltatore: regola e recesso Morte dell'appaltatore non scioglie il contratto, salvo se la sua persona era determinante. Il committente può recedere se gli eredi non danno affidamento.
- Art. 1675 Diritti e obblighi degli eredi dell'appaltatore Art. 1675: morte dell'appaltatore, committente paga agli eredi valore opere eseguite e rimborsa spese utili, può ottenere materiali e piani con indennità.
- Art. 1676 Azione diretta dei dipendenti I dipendenti dell'appaltatore possono agire direttamente contro il committente per i crediti di lavoro, fino al debito del committente verso l'appaltatore.
- Art. 1677 Applica norme appalto e somministrazione L'articolo 1677 regola gli appalti di servizi continuativi o periodici, applicando ad essi sia la disciplina dell'appalto sia quella della somministrazione.
- Art. 1677-bis Appalto servizi logistici: norme trasporto Art. 1677-bis: nell'appalto con due o più servizi logistici, alle attività di trasferimento cose si applicano le norme sul trasporto, se compatibili.
- Art. 1678 Definizione del contratto di trasporto L'articolo 1678 del Codice Civile definisce il contratto di trasporto: il vettore si obbliga, verso corrispettivo, a trasportare persone o cose.
- Art. 1679 Pubblici servizi di linea: obblighi del vettore Il vettore di servizi pubblici di linea deve accettare, eseguire in ordine, preferire percorso maggiore, applicare parità. Deroghe nulle.
- Art. 1680 Art. 1680: Norme trasporto applicabili salvo deroghe Art. 1680 c.c. estende le norme del capo sul trasporto a trasporti via acqua, aria, ferro e posta, salvo deroghe del codice della navigazione o leggi speciali.
- Art. 1681 Responsabilità del vettore per sinistri Vettore responsabile per sinistri al viaggiatore e perdita/avaria cose, salvo prova misure idonee. Nulle clausole limitative sinistri. Vale trasporto gratuito.
- Art. 1682 Trasporti cumulativi: responsabilità vettore Nei trasporti cumulativi ogni vettore risponde solo per il proprio percorso, ma il danno da ritardo o interruzione si calcola sull'intero percorso.
- Art. 1683 Dati e documenti che il mittente deve dare Il mittente deve fornire al vettore indicazioni esatte su destinatario, merci e documenti. I danni da errori o omissioni sono a carico del mittente.
- Art. 1684 Rilascio della lettera di vettura L'art. 1684 regola l'emissione della lettera di vettura, del duplicato e della ricevuta di carico, fissando gli obblighi reciproci tra mittente e vettore.
- Art. 1685 Cambiare destinatario e merci Il mittente può sospendere il trasporto o cambiare destinatario prima che la merce sia a disposizione di questo, rimborsando spese e danni.
- Art. 1686 Blocco del trasporto e custodia merci Se il trasporto si blocca per causa non imputabile al vettore, questi deve chiedere istruzioni al mittente, custodire le merci e ha diritto al rimborso.
- Art. 1687 Riconsegna merci e avviso al destinatario L'articolo 1687 stabilisce come il vettore deve consegnare la merce, l'obbligo di avvisare il destinatario e di mostrare la lettera di vettura.
- Art. 1688 Come calcolare il termine di resa L'articolo 1688 del Codice Civile stabilisce che il termine di resa, quando sono indicati più termini parziali, è determinato dalla somma di questi.
- Art. 1689 Diritti del destinatario nel trasporto I diritti del destinatario nascono con la richiesta di riconsegna, ma solo pagando crediti e assegni. In caso di controversia, deposita la differenza.
- Art. 1690 Impedimenti alla riconsegna Se il destinatario è irreperibile, rifiuta o ritarda, il vettore chiede istruzioni (art. 1686) o deposita o vende se deperibili (artt. 1514-1515).
- Art. 1691 Girata della lettera di vettura all'ordine Art. 1691 c.c.: trasferimento diritti con girata lettera di vettura o ricevuta di carico all'ordine; esonero avviso arrivo salvo domiciliatario.
- Art. 1692 Mancato incasso del contrassegno e crediti Il vettore che riconsegna la merce senza incassare il contrassegno o i propri crediti risponde verso il mittente e perde il diritto di chiederglieli.
- Art. 1693 Responsabilità del vettore merci L'Art. 1693 rende il vettore responsabile dei danni alle merci trasportate, salvo prova di caso fortuito, vizi della merce o fatto di mittente o destinatario.
- Art. 1694 Presunzioni di fortuito L'articolo 1694 c.c. stabilisce la validità delle clausole contrattuali che presumono il caso fortuito per eventi normalmente dipendenti da esso, nel trasporto.
- Art. 1695 Responsabilità del vettore per calo naturale Art. 1695: il vettore risponde solo delle diminuzioni eccedenti il calo naturale, salvo prova contraria. Il calo si calcola separatamente per ogni collo.
- Art. 1696 Limiti risarcimento per perdita o avaria merci Limite risarcimento trasporti: 1 euro/kg nazionale terrestre, limiti convenzionali internazionali. Calcolo prezzo corrente. Eccezione: dolo o colpa grave.
- Art. 1697 Verifica stato merce e rimborso spese Il destinatario può verificare lo stato della merce prima della riconsegna a proprie spese; se c'è danno o perdita, il vettore deve rimborsarle.
- Art. 1698 Estinzione azioni contro il vettore Ricevere la merce e pagare estingue le azioni contro il vettore, tranne i casi di dolo, colpa grave o avaria non visibile denunziata entro otto giorni.
- Art. 1699 Trasporto con rispedizione della merce Senza lettera di vettura diretta a destinazione, il vettore che fa proseguire la merce oltre le sue linee si presume spedizioniere per la tratta successiva.
- Art. 1700 Responsabilità nel trasporto cumulativo Nei trasporti con unico contratto e più vettori, tutti rispondono in solido verso il cliente. Tra vettori, il danno è ripartito per tratta.
- Art. 1701 Diritto di accertamento dei vettori successivi Art. 1701 c.c.: i vettori successivi possono far dichiarare lo stato delle cose al momento della consegna; altrimenti presunzione di buono stato e conformità.
- Art. 1702 Riscossione crediti ultimo vettore L'ultimo vettore deve riscuotere i crediti dei vettori precedenti e azionare il privilegio. In caso di omissione, risponde per le somme dovute.
- Art. 1703 Cos'è il contratto di mandato secondo l' L'articolo 1703 definisce il mandato come il contratto con cui una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto di un'altra persona.
- Art. 1704 Si applicano norme capo VI titolo II Art. 1704: se il mandatario ha il potere di agire in nome del mandante, si applicano le norme generali sulla rappresentanza (Capo VI, Titolo II).
- Art. 1705 Effetti del mandato senza rappresentanza Chi incarica un agente senza rappresentanza non ha rapporti diretti con i terzi, ma può riscuotere direttamente i crediti derivanti dal contratto.
- Art. 1706 Recupero dei beni acquistati dal mandatario Il mandante puo rivendicare direttamente i beni mobili acquistati dal mandatario. Per immobili e beni registrati c'e l'obbligo di ritrasferimento.
- Art. 1707 Tutela beni del mandante da pignoramento I creditori del mandatario non possono pignorare i beni acquistati per il mandante se il mandato o la trascrizione ha data certa anteriore al pignoramento.
- Art. 1708 Contenuto del mandato Art. 1708: il mandato comprende gli atti necessari; il mandato generale esclude gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione salvo indicazione espressa.
- Art. 1709 Presunzione di onerosità del mandato Il mandato si presume oneroso. Se il compenso non è stabilito dalle parti, è determinato da tariffe professionali o usi; altrimenti dal giudice. (Art. 1709)
- Art. 1710 Diligenza e dovere informativo del mandatario L'articolo 1710 impone al mandatario la diligenza del buon padre di famiglia, mitigata se il mandato è gratuito, e l'obbligo di avvisare di fatti sopravvenuti.
- Art. 1711 Limiti del mandato e ratifica dell'atto Il mandatario che supera i limiti del mandato risponde dell'atto, salvo ratifica del mandante o circostanze ignote che ne giustifichino lo scostamento.
- Art. 1712 Approvazione per silenzio del mandante Il silenzio del mandante dopo la comunicazione del mandatario equivale ad approvazione anche in caso di scostamento. (Art. 1712)
- Art. 1713 Obbligo di rendiconto del mandatario Art. 1713 c.c.: il mandatario deve rendere conto e restituire quanto ricevuto. La dispensa preventiva è inefficace per dolo o colpa grave.
- Art. 1714 Interessi sulle somme riscosse dal mandatario Il mandatario deve al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse, dal giorno in cui avrebbe dovuto consegnarle o spedirle o impiegarle.
- Art. 1715 Responsabilità del mandatario per terzi Art. 1715 c.c.: il mandatario in nome proprio non risponde per obbligazioni dei terzi, salvo se insolvenza nota o conoscibile al contratto.
- Art. 1716 Mandato a più persone: congiunto o disgiunto Disciplina del mandato conferito a più persone: regola l'accettazione nel mandato congiunto, la facoltà di agire disgiuntamente e l'obbligo di avviso.
- Art. 1717 Responsabilità per sostituzione Il mandatario risponde del sostituto se non autorizzato o necessario; se autorizzato senza indicazione, solo per colpa nella scelta.
- Art. 1718 Custodia merci e tutela diritti del mandante Il mandatario deve custodire le merci del mandante, tutelarlo verso il vettore e avvisarlo. L'obbligo vale anche se rifiuta l'incarico professionale.
- Art. 1719 Fornitura dei mezzi necessari al mandatario Il mandante deve fornire al mandatario i mezzi necessari per il mandato e per gli obblighi in nome proprio, salvo patto contrario (art. 1719).
- Art. 1720 Spese e compenso del mandatario Il mandante deve rimborsare al mandatario le anticipazioni con interessi legali, pagare il compenso e risarcire i danni subiti a causa dell'incarico.
- Art. 1721 Precedenza del mandatario sui crediti Il mandatario ha diritto di soddisfarsi sui crediti pecuniari sorti dagli affari conclusi, con precedenza sul mandante e sui suoi creditori. Art. 1721.
- Art. 1722 Cause di estinzione del mandato Art. 1722 c.c.: cause di estinzione del mandato – scadenza, compimento, revoca, rinunzia, morte, interdizione o inabilitazione. Eccezione per mandati d'impresa.
- Art. 1723 Revoca del mandato e sue eccezioni Il mandante può revocare il mandato; se era irrevocabile paga i danni salvo giusta causa. Il mandato conferito anche a terzi non si estingue.
- Art. 1724 Revoca tacita del mandato La nomina di un nuovo mandatario o il compimento dell'affare dal mandante costituiscono revoca tacita, efficace dal giorno della comunicazione al mandatario.
- Art. 1725 Risarcimento per revoca mandato oneroso La revoca del mandato oneroso prima del termine o senza congruo preavviso obbliga il mandante al risarcimento danni, salvo che ricorra una giusta causa.
- Art. 1726 Revoca mandato collettivo: tutti i mandanti Art. 1726 c.c.: la revoca di un mandato collettivo è efficace solo se tutti i mandanti sono d'accordo, salvo giusta causa. La revoca unilaterale non ha effetto.
- Art. 1727 Rinunzia del mandatario: risarcimento danni Art. 1727 c.c.: il mandatario che rinuncia senza giusta causa deve risarcire i danni; per mandato a tempo indeterminato serve congruo preavviso.
- Art. 1728 Obblighi per morte o incapacità nel mandato Morte o incapacità del mandante: il mandatario continua se pericolo nel ritardo. Morte o incapacità del mandatario: gli eredi avvisano e prendono provvedimenti.
- Art. 1729 Atti validi prima di conoscere l'estinzione Gli atti del mandatario compiuti prima di conoscere l'estinzione del mandato sono validi per il mandante o i suoi eredi (Art. 1729 c.c.).
- Art. 1730 Estinzione mandato congiunto Il mandato conferito a più mandatari congiunti si estingue anche se la causa di estinzione riguarda uno solo, salvo patto contrario.
- Art. 1731 Definizione del contratto di commissione L'art. 1731 definisce il contratto di commissione: un mandato per l'acquisto o la vendita di beni per conto del committente e in nome del commissionario.
- Art. 1732 Dilazioni di pagamento del commissionario Il commissionario si presume autorizzato a concedere pagamenti differiti secondo gli usi. Se viola i divieti, il committente esige il pagamento immediato.
- Art. 1733 Misura della provvigione del commissionario Art. 1733 Codice Civile: la provvigione del commissionario, se non pattuita, è determinata dagli usi del luogo; in mancanza, dal giudice secondo equità.
- Art. 1734 Revoca della commissione Il committente revoca l'ordine prima della conclusione; al commissionario spetta una parte della provvigione per spese e opera.
- Art. 1735 Acquisto in proprio del commissionario Il commissionario puo' comprare per se' o fornire i beni con prezzo corrente se il committente non lo vieta, mantenendo il diritto alla provvigione.
- Art. 1736 Commissionario: obbligo di star del credere Il commissionario tenuto allo star del credere risponde per l'esecuzione dell'affare e ha diritto a un compenso o maggiore provvigione (art. 1736).
- Art. 1737 Nozione del contratto di spedizione L'art. 1737 definisce il contratto di spedizione come mandato per concludere contratti di trasporto e compiere operazioni accessorie.
- Art. 1738 Revoca dell'ordine di spedizione Il mittente può revocare l'ordine di spedizione prima della conclusione del contratto di trasporto, con rimborso spese e equo compenso. (Art. 1738)
- Art. 1739 Obblighi dello spedizioniere Lo spedizioniere nell'esecuzione del mandato deve seguire le istruzioni del mandante. Non ha obbligo di assicurare le cose spedite salvo espressa richiesta.
- Art. 1740 Retribuzione dello spedizioniere In assenza di accordo, retribuzione spedizioniere segue tariffe professionali o usi del luogo. Spese anticipate rimborsate su documenti, salvo forfait.
- Art. 1741 Spedizioniere-vettore: obblighi e diritti Lo spedizioniere che esegue il trasporto ha gli obblighi e i diritti del vettore (Art. 1741). Per perdita o avaria si applica l'art. 1696.
- Art. 1742 Contratto di agenzia: nozione e forma scritta Art. 1742 c.c. definisce il contratto di agenzia, richiede forma scritta ad probationem e diritto a documento sottoscritto
- Art. 1743 Diritto di esclusiva: preponente e agente Art. 1743 vieta al preponente di usare più agenti nella stessa zona e all'agente di trattare affari di imprese concorrenti nella stessa zona e ramo.
- Art. 1744 Riscossione dei crediti dell'agente L'agente di commercio non può incassare i crediti del preponente né concedere sconti o dilazioni senza una specifica autorizzazione preventiva.
- Art. 1745 Rappresentanza dell'agente Art. 1745: dichiarazioni e reclami all'agente sono validi. L'agente può chiedere provvedimenti cautelari e presentare reclami conservativi.
- Art. 1746 Obblighi e lealtà dell'agente di commercio L'agente deve agire con lealtà, rispettare le istruzioni e informare l'azienda. È vietato addebitargli l'inadempimento del cliente, salvo garanzie specifiche.
- Art. 1747 Obbligo di avviso per impedimento dell'agente Se l'agente non può eseguire l'incarico, deve avvisare subito il preponente; altrimenti è tenuto al risarcimento del danno. Art. 1747 c.c.
- Art. 1748 Diritti dell'agente alla provvigione Art. 1748: condizioni per la provvigione dell'agente (anche dopo la cessazione), tempi di pagamento, riduzione per inesecuzione, nullità patti sfavorevoli.
- Art. 1749 Obblighi del preponente Obblighi del preponente verso l'agente: lealtà, buona fede, documentazione, informazione, estratto conto provvigioni e pagamento.
- Art. 1750 Recesso e preavviso nell'agenzia In un contratto di agenzia a tempo indeterminato il preavviso varia da un mese per il primo anno a sei mesi dal sesto anno. Art. 1750.
- Art. 1751 Indennità per agente alla cessazione Indennità agente se ha nuovi clienti o sviluppo affari con vantaggi preponente. Massimo: media provvigioni ultimi cinque anni. Decadenza un anno. Inderogabile.
- Art. 1751-bis Patto di non concorrenza dell'agente Patto di non concorrenza dell'agente: forma scritta, durata max 2 anni, indennità non provvigionale determinata dalle parti o dal giudice.
- Art. 1752 Norme applicabili all'agente con rappresentanza - Art.1752 L'articolo 1752 del Codice Civile estende le disposizioni del capo sull'agenzia anche quando l'agente ha il potere di rappresentanza per concludere contratti.
- Art. 1753 Norme di agenzia per gli agenti assicurativi L'articolo estende le norme generali sul contratto di agenzia agli agenti di assicurazione, fatti salvi gli usi commerciali e le norme speciali di settore.
- Art. 1754 Definizione legale di mediatore Definisce mediatore chi mette in relazione parti per un affare, senza legami di collaborazione, dipendenza o rappresentanza.
- Art. 1755 Diritto alla provvigione del mediatore Mediatore ha diritto alla provvigione da ogni parte se l'affare è concluso per suo intervento. Senza patto, tariffe o usi, decide il giudice secondo equità.
- Art. 1756 Rimborso spese mediatore Il mediatore ha diritto al rimborso delle spese sostenute per incarico, anche se l'affare non è concluso, salvo patti o usi contrari. Art. 1756 Codice Civile.
- Art. 1757 Quando spetta la provvigione al mediatore In caso di condizione sospensiva la provvigione spetta al verificarsi dell'evento. Con condizione risolutiva, annullabilità o rescissione il diritto resta.
- Art. 1758 Pluralità di mediatori: quota di provvigione Se più mediatori concludono un affare, ciascuno ha diritto a una quota della provvigione, secondo l'Art. 1758 del Codice Civile.
- Art. 1759 Doveri e responsabilità del mediatore L'articolo 1759 impone al mediatore di comunicare alle parti i fatti noti sull'affare e lo rende responsabile dell'autenticità di firme e girate.
- Art. 1760 Obblighi del mediatore professionale Art. 1760: tre obblighi del mediatore professionale: conservare campioni, lista firmata titoli, annotare contratto e copia.
- Art. 1761 Rappresentanza del mediatore Il mediatore può essere incaricato da una parte di rappresentarla negli atti di esecuzione del contratto concluso con il suo intervento (Art. 1761 c.c.).
- Art. 1762 Responsabilità per contraente non nominato Se il mediatore non rivela il nome di una parte, risponde di persona dell'esecuzione del contratto. Se il nome emerge, le parti possono agire tra loro.
- Art. 1763 Fideiussione del mediatore L'articolo 1763 del Codice Civile italiano consente al mediatore di prestare fideiussione per una delle parti, senza obbligo.
- Art. 1764 Sanzioni per il mediatore inadempiente Sanzioni per il mediatore: ammenda da lire cinquanta a lire cinquemila e sospensione fino a sei mesi per inosservanza degli obblighi o insolvenza.
- Art. 1766 Nozione del deposito L'art. 1766 definisce il deposito: una parte riceve una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e restituirla in natura.
- Art. 1767 Presunzione di gratuità del deposito Il deposito si presume gratuito, salvo che la professione del depositario o altre circostanze indichino una diversa volontà delle parti. Art. 1767
- Art. 1768 Diligenza nella custodia Il depositario deve usare la diligenza del buon padre di famiglia; se gratuito, responsabilità per colpa con minor rigore. Art. 1768.
- Art. 1769 Responsabilità depositario incapace Il depositario incapace risponde della custodia nei limiti della responsabilità aquiliana. Il depositante può riavere la cosa o l'arricchimento ottenuto.
- Art. 1770 Divieto di uso e subdeposito senza consenso L'art. 1770 vieta al depositario di usare la cosa o subdepositare senza consenso; in caso di urgenza può modificare la custodia ma deve avvisare.
- Art. 1771 Restituzione e ritiro della cosa Il depositario deve restituire la cosa a richiesta, e il depositante deve ritirarla se richiesto, salvo termini pattuiti o fissati dal giudice. Art. 1771.